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[RECE][SUB] Ja tože choču


11 risposte a questa discussione

#1 bowman

    Cameraman

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Inviato 22 July 2013 - 11:58 AM

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Ja tože choču aka Me too

Russia, 2012

80 min.

Scritto e diretto da Aleksej Balabanov

Fotografia: Aleksandr Simonov

Montaggio: Tatyana Kuzmicheva

Scenografia: Anastasiya Karimulina

Musica: Leonid Fedorov

Produttore: Sergey Selyanov

Produzione: CTB Film Company

Cast: Turii Matveev, Alexander Mosin, Oleg Garkusha, Alisa Shitkova


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C’è un campanile su un’isola in mezzo a un lago ghiacciato e chi ci entra può ottenere la felicità ed essere trasportato altrove; non a tutti è dato il privilegio, anche se tutti possono provarci. A seguito di una misteriosa tempesta elettromagnetica, il territorio circostante è altamente radioattivo e chi vi si addentra ne viene fatalmente contaminato. Fuori dal recinto è piena estate, dentro l’inverno atomico, e il territorio sommerso dalla neve è disseminato dei cadaveri di quelli che non ce l’hanno fatta. L’ambiente, nei film di Aleksej Balabanov, è sempre stato importante almeno quanto la storia e i personaggi. In questo ultimo film la storia è a dir poco scarna e i personaggi appena accennati, in bilico tra l’essere pura emanazione dell’ambiente e archetipi umani. A guidare l’avventurosa spedizione alla ricerca della felicità è il Criminale (Aleksandr Mosin), ‘uomo di azione’, antieroe positivo, impavido e donchisciottesco (una statuetta dell’hidalgo troneggia in casa sua). Il suo amico Matveev (Jurij Matveev) è ‘uomo di affetti’ (segue l’amico, porta con sé il vecchio padre). Il Musicista (Oleg Garkuša) è un ‘uomo di sensibilità’, con il dono della creazione artistica. Ai tre avventurieri si aggiungono altri due viaggiatori: il Ragazzo (Balabanov jr) simbolo della ‘forza della mente’ (ha il dono della preveggenza), e la Ragazza (Alisa Šitikova), incarnazione della ‘forza del corpo’ (corre nuda nella neve). Ma come sempre nel mondo di Balabanov l’umanità non è mai divisa in categorie morali, qualità e difetti coesistono come diverse gradazioni della stessa attitudine. Così per eccesso di azione si uccide, per difetto di amore si beve, la sensibilità dà amarezza, la forza della mente allontana dagli altri, la forza del corpo li fa avvicinare troppo. La felicità non è concessa a tutti, ma il fatto di perseguirla presuppone il desiderio di riscatto. Ciascuno ci arriva a modo suo, ciascuno deve trovare la propria strada: da sempre è questo il modo di vedere le cose di Balabanov. I suoi personaggi non sono mai spiegati in termini psicologici: sono esattamente quello che fanno. Ciascuno di loro arriverà alla meta o rinuncerà, coerentemente con la propria indole profonda. Gli unici a cui non sarà concessa la felicità sono quelli che hanno ucciso (fisicamente o metaforicamente) qualcun altro, negandogli la prova della felicità.

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Balabanov ha saputo cogliere come pochi altri l’anima nera delle diverse epoche della società russa: i morbi intellettuali degli anni Dieci (Morfij, 2008), la perversione tecnologica degli anni Venti (Pro urodov i ljudej, 1998), la stagnazione cadaverica degli anni Settanta (Cargo 200, 2007), l’etica criminale degli anni Ottanta (Brat, 1997), la brutalità della guerra cecena (Vojna, 2002). Come se la resa dei conti fosse già avvenuta (il fuoco che annienta e purifica in Kočegar, 2010), l’atmosfera plumbea e apocalittica di quest’ultimo film travalica i confini della geografia e della storia russe, puntando a un altrove extratemporale. Il Campanile della Felicità si trova in uno spazio separato dal mondo. Torna inevitabilmente alla memoria la Zona tarkovskiana di Stalker, ma qui il territorio è una carcassa abbandonata più che un’entità psichica viva. Il regno di Utopia, già preannunciato in Cargo 200 quando – nel corso del dialogo sull’ateismo – viene citata la La Città di Dio di Campanella, torna qui in apertura del film nell’invocazione del Musicista davanti all’icona con una citazione letterale delle Preghiere della Torre di Tommaso Moro che è anche l’autore dell’isola di Utopia. La ‘città degli uomini’ è un posto da cui fuggire senza esitazioni (lo vogliono tutti, per dirla col titolo del film) perché le torri sono ciminiere. Un posto saturo di rumori (sirene, cantieri, tamponamenti a catena), asfittico (sauna, ascensori, case anguste) e malato dentro (farmacia, ospedale, endoscopia).


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Il classico dinamismo centripeto dei personaggi di Balabanov dalla periferia all’epicentro della Russia, dalla provincia alla città, lascia il posto a un deciso movimento centrifugo il cui unico prodromo è nel finale di Mne ne bolno (2006) ma con esito diverso e immanente – fallita la ricostruzione-perestrojka in città, la rifondazione poteva attuarsi nello spazio vergine della provincia russa e nel calore degli amici, mentre in questo caso l’epilogo è freddo, individuale e trascendente. Identico resta però il concetto della forza dei figli e della debolezza dei padri: Matveev porta con sé il fantasma del padre veterano di guerra, la Ragazza si prostituisce per aiutare la madre malata e Balabanov junior è il ragazzo veggente che conosce tutto, laddove Balabanov senior non sa cosa che ha fatto. Una leggenda locale narra che il campanile pendente – realmente situato tra San Pietroburgo e Uglič – cadrà proprio quest’anno, l’apocalittico anno domini 2012. Il monologo di Matveev davanti al falò veicola l’idea del regista: la totale palingenesi dell’umanità presuppone una distruzione totale della civiltà, una nuova era glaciale che come una tabula rasa permetterà una rifondazione integrale dei valori e della società. In assenza di guide spirituali (non ci sono “stalker”, il prete viene respinto e le chiese sono vuote e scoperchiate) il campanile della felicità ricorda la Torre di Babele della Genesi (“una torre la cui cima giunga fino al cielo”) ossia il sogno di un’umanità unita verso un bene comune. Il vecchio deve perire perché possa rifondarsi il nuovo – il padre Balabanov muore e il figlio Balabanov è proiettato in un altrove che non è dato conoscere.
Catia Renna

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Buona visione


SOTTOTITOLI

Allega file  Me too.Balabanov.asianworld.it.zip   12.61K   108 Numero di downloads


Messaggio modificato da bowman il 22 July 2013 - 01:42 PM

Sottotitoli per Altro Cinema: Spalovač mrtvol, Golem, Sanatorium Pod Klepsydra, Vtáčkovia, siroty a blázni, Das schloss , Postava k podpírání , PrevraŠčenije, Mucedníci lásky, Posetitel Muzeya, Kinetta, O slavnosti a hostech, Iavnana, Pokój saren, Amerika, Sami, Menschenkörper, Klassenverhältnisse, Woyzeck, De grafbewaker, Muukalainen, Na wylot, Zbehovia a pútnici, Cztery noce z Anna, Kynodontas, Katalin Varga, Gyerekgyilkosságok, Liverpool, Jeanne Dielman, 23 quai du Commerce, 1080 Bruxelles, Höhenfeuer, La Chevelure, La ville des Pirates, Szegénylegények, PVC-1, Die Verwandlung, Adoration, Zamok, Las, Toute une nuit, Ohio Impromptu, Catastrophe, Die Linkshändige frau, Mange, ceci est mon corps , L'evangile du cochon créole, A erva do rato, Le puits et le pendule, Gospodin Oformitel, Traumstadt, Fövenyóra, Le professeur Taranne, L'imitation du cinéma, Büntetőexpedició, Pőrgu, Cuadecuc, vampir, Stićenik, Filme do Desassossego, Tren de sombras, Schakale und Araber, Estorvo, O cerco (traduzione di Polax), Ha'Meshotet, What Where, Rockaby, Come and go, Naufragio, Barăo Olavo, O Horrivél, La influencia, Zirneklis, La femme 100 tętes, Alpeis, Szürkület, V gorakh moyo serdtse, Brillianty. Pokhischenie, Basta, Devyat Sem Sem, Two Gates of Sleep, Saç, You Are Not I, Sevmek zamani, Koniec świata, Poyraz, Mikres eleftheries, Uncut family, Que hay para cenar, querida?, Els Porcs, Ice cream, La invención de la carne, Dafnis y Cloe, Swedenborg, Ombres de foc, A zona, Ja tože choču, Tokyo Giants, Raoul Servais, l'Intégrale des courts métrages, Prostaya smert, Hitparkut

Sottotitoli per AsianWorld: Jao nok krajok, Hagane, Hako



...fredde luci parlano...


#2 JulesJT

    Wu-Tang Lover

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Inviato 22 July 2013 - 12:03 PM

Ennesimo "GRAZIE", bow.
Ormai hai decisamente ridefinito il concetto di prolificità......

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Cinema Asiatico:
Welcome to the Space Show, Udaan (2010), Goyōkin, Fuse, Dragon Town Story, The River with No Bridge, ILO ILO, A Time in Quchi
Still the Water, Norte - the End of History, The Terrorizers, Yi Yi, Stray Dogs, Tag,
Cemetery of Splendour, A Brighter Summer Day,
Labour of Love,Double Suicide, Japanese Girls at the Harbor, Nobi (Fires on the Plain), The Postmaster, Radiance, Liz and the Blue Bird
Modest Heroes

L'Altro Cinema:
Kriegerin, Chop Shop, Marilena de la P7, Kinderspiel, Kes, Abbas Kiarostami (special), Hanami, L'enfance nue, Short Term 12
Mamasunción, The Rocket, The Selfish Giant,
Argentinian Lesson, Holubice, The Long Day Closes, Mon oncle Antoine, O som do Tempo
Mammu, es tevi mīlu, Skin, Une histoire sans importance, Couro de Gato, Los motivos de Berta, Ne bolit golova u dyatla, Valuri, Club Sandwich
, Whiplash, The Strange Little Cat, Cousin Jules, La fugue, Susa, Corn Island, Beshkempir, The Better Angels, Paul et Virginie, Im Keller, Ich Seh Ich Seh, Harmony Lessons, Medeas, Jess + Moss, Foreign Land, Ratcatcher, La maison des bois, Bal, The Valley of the Bees, Los insólitos peces gato, Jack, Être et avoir, Egyedül, Évolution, Hide Your Smiling Faces, Clouds of Glass, Les démons, On the Way to the Sea, Interlude in the Marshland, Tikkun, Montanha, Respire, Blind Kind, Kelid, Sameblod, Lettre d'un cinéaste à sa fille, Warrendale, The Great White Silence, Manhã de Santo António, The Wounded Angel, Days of Gray, Voyage of Time: Life's Journey,Quatre nuits d'un rêveur, This Side of Paradise, La jeune fille sans mains, La petite fille qui aimait trop les allumettes, CoinCoin et les Z'inhumains,

Drama: Oshin, Going My Home
Focus: AW - Anime Project 2013, Sull'Onda di Taiwan, Art Theatre Guild of Japan, Allan King

#3 Shimamura

    Agente del Caos

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Inviato 22 July 2013 - 01:35 PM

Grazie mille bowman, questo film era attesissimo.
Sottotitoli allegati.

Hear Me Talkin' to Ya



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Subtitles for AsianWorld:
AsianCinema: Laura (Rolla, 1974), di Terayama Shuji; Day Dream (Hakujitsumu, 1964), di Takechi Tetsuji; Crossways (Jujiro, 1928), di Kinugasa Teinosuke; The Rebirth (Ai no yokan, 2007), di Kobayashi Masahiro; (/w trashit) Air Doll (Kuki ningyo, 2009), di Koreeda Hirokazu; Farewell to the Ark (Saraba hakobune, 1984), di Terayama Shuji; Violent Virgin (Shojo geba-geba, 1969), di Wakamatsu Koji; OneDay (You yii tian, 2010), di Hou Chi-Jan; Rain Dogs (Tay yang yue, 2006), di Ho Yuhang; Tokyo Olympiad (Tokyo Orimpikku, 1965), di Ichikawa Kon; Secrets Behind the Wall (Kabe no naka no himegoto, 1965) di Wakamatsu Koji; Black Snow (Kuroi yuki, 1965), di Takechi Tetsuji; A City of Sadness (Bēiqíng chéngshì, 1989), di Hou Hsiao-hsien; Silence Has no Wings (Tobenai chinmoku, 1966), di Kuroki Kazuo; Nanami: Inferno of First Love (Hatsukoi: Jigoku-hen, 1968) di Hani Susumu; The Man Who Left His Will on Film (Tokyo senso sengo hiwa, 1970), di Oshima Nagisa.
AltroCinema: Polytechnique (2009), di Denis Villeneuve ; Mishima, a Life in Four Chapters (1985), di Paul Schrader; Silent Souls (Ovsyanky, 2010), di Aleksei Fedorchenko; La petite vendeuse de soleil (1999), di Djibril Diop Mambéty; Touki Bouki (1973), di Djibril Diop Mambéty.
Focus: Art Theatre Guild of Japan
Recensioni per AsianWorld: Bakushu di Ozu Yasujiro (1951); Bashun di Ozu Yasujiro (1949); Narayama bushiko di Imamura Shohei (1983).

#4 cuorenucleare

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Inviato 22 July 2013 - 06:15 PM

Grazie mille! :)

#5 gattamatta

    Microfonista

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Inviato 01 August 2013 - 01:04 PM

Interessante, suggestivo!
Grazie per i sub di questo film per ora introvabile, grazie a Jules che mi ha indicato la strada..... :P

#6 JulesJT

    Wu-Tang Lover

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Inviato 01 August 2013 - 01:35 PM

Visualizza Messaggiogattamatta, il 01 August 2013 - 01:04 PM, ha scritto:

Interessante, suggestivo!
Grazie per i sub di questo film per ora introvabile, grazie a Jules che mi ha indicato la strada..... :P
Sono specializzato nel trovare l'introvabile.... :glasses: ....sebbene Balabanov sia famoso, suvvia! ;)

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Cinema Asiatico:
Welcome to the Space Show, Udaan (2010), Goyōkin, Fuse, Dragon Town Story, The River with No Bridge, ILO ILO, A Time in Quchi
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Mammu, es tevi mīlu, Skin, Une histoire sans importance, Couro de Gato, Los motivos de Berta, Ne bolit golova u dyatla, Valuri, Club Sandwich
, Whiplash, The Strange Little Cat, Cousin Jules, La fugue, Susa, Corn Island, Beshkempir, The Better Angels, Paul et Virginie, Im Keller, Ich Seh Ich Seh, Harmony Lessons, Medeas, Jess + Moss, Foreign Land, Ratcatcher, La maison des bois, Bal, The Valley of the Bees, Los insólitos peces gato, Jack, Être et avoir, Egyedül, Évolution, Hide Your Smiling Faces, Clouds of Glass, Les démons, On the Way to the Sea, Interlude in the Marshland, Tikkun, Montanha, Respire, Blind Kind, Kelid, Sameblod, Lettre d'un cinéaste à sa fille, Warrendale, The Great White Silence, Manhã de Santo António, The Wounded Angel, Days of Gray, Voyage of Time: Life's Journey,Quatre nuits d'un rêveur, This Side of Paradise, La jeune fille sans mains, La petite fille qui aimait trop les allumettes, CoinCoin et les Z'inhumains,

Drama: Oshin, Going My Home
Focus: AW - Anime Project 2013, Sull'Onda di Taiwan, Art Theatre Guild of Japan, Allan King

#7 polpa

    It’s Suntory Time!

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Inviato 01 August 2013 - 02:21 PM

Grazie, bow!

#8 tartakirka

    Ciakkista

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Inviato 05 August 2013 - 07:21 AM

grazie!

#9 Dries

    Microfonista

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  • I prefer: cinema

Inviato 06 August 2013 - 06:15 PM

nooo ho appena scoperto che balabanov è morto quest anno , non lo sapevo :em87:





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