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69 Sixty Nine

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Ultimi sottotitoli rilasciati



Archivio
 
Cannot Live Without YouBu neng mei you ni

Subber: Yoshikawa
Anno: 2009
Regia: Leon Dai
Nazione: Taiwan
Genere: - Drammatico -
Official Gold (Goyokin)Goyokin

Subber: JulesJT
Anno: 1969
Regia: Gosha Hideo
Nazione: Giappone
Genere: Azione - Drammatico - Storico
Tokyo MarigoldTokyo Marigorudo

Subber: Kiny0, fabiojappo
Anno: 2001
Regia: Ichikawa Jun
Nazione: Giappone
Genere: Romantico - Drammatico -
Gimme ShelterAtsu Hada

Subber: battleroyale
Anno: 1986
Regia: Sato Hisayasu
Nazione: Giappone
Genere: Drammatico - Commedia - Grottesco
Uniform Virgin: The Prey Seifuku Shojo: Eijiki

Subber: battleroyale
Anno: 1986
Regia: Sato Hisayasu
Nazione: Giappone
Genere: - Grottesco -
DearestAnata e

Subber: calimerina66
Anno: 2012
Regia: Furuhata Yasuo
Nazione: Giappone
Genere: - Drammatico -
Mundane HistoryJao nok krajok

Subber: bowman
Anno: 2009
Regia: Anocha Suwitchakornpong
Nazione: Thailandia
Genere: - Drammatico -
Oshin (Serie TV) [Latest=2]Oshin

Subber: JulesJT
Anno: 1983
Regia: Sugako Hashida
Nazione: Giappone
Genere: Drammatico - - Serie TV
Ditch, TheJiabiangou

Subber: Stalker
Anno: 2010
Regia: Wang Bing
Nazione: Cina
Genere: - Drammatico -
Ghost SweepersJeomjaengyideul

Subber: So Ji Sub
Anno: 2012
Regia: Sin Jeong Won
Nazione: Corea del Sud
Genere: Commedia - - Horror
I Wish I KnewHai shang chuan qi

Subber: Cineteca di Bologna
Anno: 2010
Regia: Jia Zhang Ke
Nazione: Cina
Genere: - Documentario -
UselessWuyong

Subber: Cineteca di Bologna
Anno: 2007
Regia: Jia Zhang Ke
Nazione: Cina
Genere: - Documentario -
Thieves, TheDodookdeul

Subber: Sakiyu
Anno: 2012
Regia: Choi Dong-Hoon
Nazione: Corea del Sud
Genere: - Azione -
MasqueradeGwanghae, Wangyidoen Namja

Subber: Giko
Anno: 2012
Regia: Choo Chang-ming
Nazione: Corea del Sud
Genere: Drammatico - - Storico
Grandmaster, TheYut doi jung si

Subber: calimerina66
Anno: 2013
Regia: Wong Kar-wai
Nazione: Hong Kong
Genere: Arti Marziali - Drammatico -
SilencedDogani

Subber: Elle
Anno: 2011
Regia: Hwang Dong Hyeok
Nazione: Corea del Sud
Genere: - Drammatico -
Crossing HennessyYuè mǎn xuānníshī

Subber: Asaka
Anno: 2010
Regia: Ivy Ho
Nazione: Hong Kong
Genere: Commedia - Romantico -
FlightUdaan

Subber: JulesJT
Anno: 2010
Regia: Vikramaditya Motwane
Nazione: India
Genere: - Drammatico -
Umareru (Serie TV) [Latest=1]Umareru

Subber: Ayuchan, Noraya-chan
Anno: 2011
Regia: Kaneko Fuminori, Yoshida Akio, Muto Jun
Nazione: Giappone
Genere: Drammatico - - Serie TV
Face of Another, TheTanin no kao

Subber: Picchi
Anno: 1966
Regia: Teshigahara Hiroshi
Nazione: Giappone
Genere: Drammatico - Sci-Fi -

Fist of Legend

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Lavori in corso


Outrage Beyond 100%
Ace Attorney 100%
Demons 100%
Promise of the Flesh 99%
Kaza-Hana 99%
Burden of Life 99%
Wangsimni 99%
Genealogy 99%
Hit and Run 99%
Mismatched Nose 99%
Detective K 99%
Hello Strangers 99%
Inochi 99%
Tidal Wave 99%
Nice Shorts 99%
Emperor Tomato Ketchup (Extended) 99%
Spring in My Hometown 99%
Seong Chun-hyang 99%
Late Autumn 99%
Secret Chronicle: She Beast Market 99%
Red Room 2 99%
Sadako 3D 99%
Servant, The 99%
Hwang Jin-yi 99%
Hwang Jin-yi 99%

Lista completa
 

Yesterday Once More

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Guinea Pig: Android of Notre Dame

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Never Ending Story

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Dil Bole Hadippa!

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I voti di Iloveasia

Heavenly Forest2.0Insopportabilmente lezioso e stucchevole. Il finale biecamente ricattatorio è anche peggio.
Scent of Green Papaya, The6.0Interessante ma un po' calligrafico e francamente soporifero.
Raise the Red Lantern7.0Con "Addio mia concubina", il film che ha fatto conoscere il cinema cinese in Occidente. Ma già si intravede l'estetismo che renderà insopportabili gli ultimi film di Zhang Yimou.
3-Iron9.0Il protagonista è un angelo? un testimone delle nostre contraddizioni non incapace di amore? Quello che conta è la straordinaria felicità espressiva, raggiunta con pochissimi mezzi.
Old Boy8.5Un talento assolutamente esplosivo, appena velato da qualche eccesso "voluto" per stupire vieppiù, al di là di ogni limite.
Rashomon9.9Non si discute, il primo capolavoro di Kurosawa e uno dei film che hanno fatto la storia del cinema.
Tales of Ugetsu8.0Il film più acclamato di Mizoguchi. Ma è il suo più bello?
Sansho the Bailiff9.9Potente e amarissima parabola sul potere. Il finale è una delle pagine più belle della storia del cinema. Il mio film preferito di Mizoguchi.
Nobody Knows7.0Koreeda prosegue il suo tema sullo sperdimento dato dall'assenza. Bel lavoro sui baby-attori. Ottimo, anche se un po' troppo tirato per le lunghe.
Crucified Lovers, The9.9Prodigioso per semplicità, essenzialità e incisività. Più ci penso, più mi sembra da collocare fra i capolavori di Mizoguchi.
Song of the Road9.0Miracolo della circolazione delle idee, e del cinema. Dove meglio poteva trapiantarsi il neorealismo italiano del dopoguerra? In India, con S.Ray!
Samaritan Girl7.5Sempre sui temi di colpa e redenzione, come "Primavera estate autunno...", ma meno limpido e risolto.
Pastoral - To Die in the Country9.0Coraggiosa (e un po' compiaciuta) terapia di autoanalisi sul complesso di Edipo. Sorretta da immagini stupende e un talento visionario che poco ha da inviadiare a Fellini e Jodorowski. Di grande impatto e suggestione.
Hong Kong Express7.5Che dire? Il primo Wong Kar-wai non si scorda mai?
Unvanquished, The9.9Meno corale, più intimista. Anche più bello del primo.
Exiled8.5Quasi crepuscolare. Uno dei migliori J.To.
Be with Me7.0Bella e toccante la storia principale. Ma le altre sembrano raffazzonate , "di contorno" e non si integrano. Suonano come la finzione filmica di fronte alla verità.
Geisha, A8.0Sarebbe interessante poter vedere l'originale, "Gion sisters", di cui è quasi un remake. Comunque ottimo.
Scene at the Sea, A9.5Un lavoro tutto di sottrazione, in punta di penna. Ne esce un delicatissimo acquarello, dove malinconia, solitudine, emarginazione, sono solo sussurrate. E anche la morte cala lieve, come "silenzio sul mare".
Spring, Summer, Fall, Winter...and Spring9.9Dall'innocenza alla colpa, dalla passione alla violenza, dal pentimento all'espiazione. Il cerchio è perfetto ma perverso per tutto il dolore che ognuno deve macinare. Bellezza ipnotica che abbaglia ed entra nel profondo. Il miglior KKD.
Life of Oharu, The8.0Il pù celebre ritratto di donna di M. Ma l'accanimento dell'autore sul proprio personaggio disvela un sadismo fin fastidioso (che sarà più che evidente in "Donne della notte").
Lovers, The7.0Forse solo Tsui Hark moteva mettere in scena un film così spaccato a metà, fra commedia e tragedia. Giulietta e Romeo made in H.K..
Music Room, The8.0Un Ray dignitoso, ma inferiore alla "Trilogia di Apu"
Infernal Affairs9.0Lau e Mak saranno pure solo due artigiani, ma questo film è perfetto.
Ashes of Time9.0Il primo capolavoro di Kar-wai, che destruttura il wuxia e lo piega ai suoi temi e soprattutto al suo stile (magnifico). Che vergogna che non sia mai arrivato in Italia.
Touch of Zen, A8.0Pietra miliare del cinema di H.K. Certo che poi, le tecnologie ne hanno inventate di tutti i generi.
Made in Hong Kong8.0Primo film della trilogia di Chan su H.K. Sanamente scomodo e disturbante.
Graveyard of Honor (1975)7.0Se proprio devo scegliere un Fukasaku, prendo questo.
Funeral Parade of Roses8.0Davvero geniali l'idea dell'Edipo "invertito" e il discorso sulle maschere. Molto datata invece la confezione "nouvelle vague".
Courthouse on the Horseback8.5Dolente elegia di una Cina rurale al tramonto. Uno dei più bei film di Venezia 2006.
Tea and Rice8.0Un Ozu in apparenza "leggero". In realtà il discorso sul cammino di maturità nell'ambito di una coppia è quanto mai serio. E riuscito.
Hidden Blade, The7.5Stessi temi di "Twilight samurai", ma meno compatto e risolto.
Battles Without Honor and Humanity6.0Non è il mio genere, ma nemmeno mi convince.
Memories of Murder6.0A mio vedere sopravvalutato.
Oasis7.0Sgradevolmente coraggioso.
Be with You7.0Gradevole e delicato. Un po' tortuosa la spiegazione finale.
Branded To Kill7.5Il miglior Suzuki, moderno e anticonvenzionale.
Sympathy for Mr. Vengeance7.5Il film che ha rivelato il talento di Park. Una violenza così efferata che costringe a interrogarsi sui temi di colpa ed espiazione. Come in (molto) Kim Ki-duk.
Election 2: Harmony Is A Virtue7.0Più fosco e cupo, quasi vicino al "Padrino":.
Juliet In Love9.0Toccante ma senza fronzoli. Di gran lunga il miglior film di W.Yip.
Twilight Samurai8.0Antieroismo e umanità del samurai. Yamada va controcorrente in un film ammirevole e spiazzante.
Longest Summer, The8.0Un film "epocale" nella cinematografia di H.K., e non solo per il tema.
Address Unknown7.0Un film che colpisce duro, anche troppo (per stupire?), lontano dallo stile essenziale e sintetico del miglior KKD.
After Life6.5Idea interessante, meraviglia che, visto il tema, Koreeda si sia limitato a un film solo "carino".
April Snow5.0Ancora temi forti - amore e morte - come nei precedenti. Ma il film suona falso e ricattatorio, e la resa è piuttosto scialba.
Bad Guy7.5L'impotenza del maschio verso la donna si traduce in violenza attraverso la reciproca degradazione. Visione cruda e impietosa dei rapporti umani.
Ballad of Narayama (1958)8.0Visionario e molto suggestivo. La cornice volutamente teatrale e senza tempo non ne attenua la drammaticità.
Bittersweet Life, A7.0Temi risaputi. Comunque coinvolgente.
Breaking News7.5Classico noir di To, più presa in giro di mass media e istituzioni. Sempre notevole.
Bullets Over Summer7.5Ottima commistione di noir e mélo.
Center Stage9.5Forse Kwan non spreme tutto il mélo che ci si aspetterebbe da un tema come questo. Ma il film è moderno, articolato, molto innovativo per il cinema di HK. E Maggie Cheung è grandissima.
Ceremony, The7.0Statico, ieratico, accademico come una cerimonia funebre per l'intero Giappone. Coraggioso. Ma troppo stilizzato, raffreddato e "di testa".
Chinese Odyssey Part One, A - Pandora's Box6.0Fantasy, azione, wuxia, comicità demenziale alla Stephen Chow. Come una torta con troppa panna.
Chinese Odyssey Part Two, A - Cinderella5.5Ancora più confusionario, caotico e squinternato del primo. Chow è un guitto formidabile, ma qualcuno dovrebbe disciplinarlo.
Christmas in August6.5Pudico nel dramma, ma anche troppo pulito e trattenuto per essere davvero convincente.
Cure5.5Piuttosto velleitario nelle implicazioni psico-misteriche. Molto fumo e poco arrosto, come suol dirsi.
Election7.5Un noir destrutturato, con improvvisi scoppi di violenza. Il finale lascia senza fiato. To stupisce sempre.
Eureka9.9Capolavoro, senza se e senza ma.
Everlasting Regret8.5Un S.Kwan più ancora nostalgico che in "Rouge". Molto vicino a Wong Kar-wai,ma con un suo stile peculiare.
Failan6.5Sentimentalismo così sottolineato da far sospettare un film furbetto, costruito a tavolino.
Fist of Legend5.5Il tutto per dimostrare che Jet Li è all'altezza di Bruce Lee. Ne sentivamo il bisogno?
Infernal Affairs II7.0Prequel fosco e cupo, inferiore al primo.
Classic3.0Puerile e stucchevole. Ma il lunghissimo finale lacrimoso è anche peggio.
Humanity and Paper Balloons8.0Coraggioso esempio di realismo: un film che ha fatto scuola.
Happy Together8.5Destrutturata ogni tipo di narrazione tradizionale. Struggente.
Café Lumière7.0Un omaggio a Ozu in chiave ancora più minimalista. Comunque mi è piaciuto.
Infernal Affairs III6.5Qui si raschia il fondo del barile... Nonostante gli attori, l'episodio più debole dei tre.
Isle, The7.5A metà strada tra le crudeltà del primo Kim e i silenzi rarefatti dei film più recenti.
JSA - Joint Security Area9.0Il film più sottovalutato di quelli in elenco.
Kwaidan9.9Splendido rigore formale e stupefacente senso pittorico per 4 storie di fantasmi, amore e morte. Capolavoro magico e ammaliante.
Last Life In The Universe7.0Stralunato e gradevole.
Legend of the Taira Clan6.0Un tema letterario non nelle corde di Mizoguchi, con sfarzosa messa in scena simil-hollywoodiana. Ma il kolossal proprio non gli si addice.
Legend of Zu, The5.0Stavolta il digitale rimedia ai risibili effetti speciali di "Zu: warriors". Ma la storia è un guazzabuglio puerile.
Little Cheung7.0Terzo film della trilogia di H.K. Carino ma inferiore agli altri due.
Love Letter7.0Se si vuole un po' troppo programmaticamente "carino" (e lezioso). Comunque piacevole.
Loyal 47 Ronin, The9.5Mizoguchi gira un film di samurai privo di azione, e lo piega ai suoi temi prediletti. Ne esce uno dei suoi capolavori.
Hero (Hong Kong/China, 2002)5.0Estetismo tanto vuoto (e pure reazionario) quanto irritante.
Hero Never Dies, A7.5Epica del gangster movie.
Heroic Trio, The6.5Divertissement, nulla più.
Host, The3.0Non bastavano i lucertoloni di Spielberg. Qui si vuol parlare anche di ecologia...
Maborosi8.0Sarà che è il primo film che visto di Koreeda, ma è sempre quello che preferisco.
Marathon6.5Il tema non basta, sopravvalutato.
Mission, The7.5Fra i migliori film di To.
My Sassy Girl1.0Da non credere che sia stato campione d'incassi in Corea. E che ci sia di peggio di "The classic"!
New Dragon Gate Inn7.5Lussuoso e convincente remake del film di King Hu. Grande Maggie Cheung.
Once Upon A Time In China8.0Imprescindibile, che si ami o no Tsui Hark.
Once Upon A Time In China II8.0All'altezza del primo episodio.
Chunhyang7.0Lussuosamente accademico.
Peking Opera Blues9.0Tsui Hark al suo meglio.
Postman Blues7.5Stralunato e gentile.
Protégé4.0Occorreva ben altro polso per una materia del genere. Lo stile è anonimo, le scene d'azione impacciate (e un paio "horror" gratuite), le piscologie rozze. E Derek Yee non è Jonnie To.
Audition3.0Truculenze un po' ridicole e trama molto pasticciata.
Road Movie4.0Siamo al ridicolo involontario.
Rouge9.0Fra le migliori ghost stories. Il valore aggiunto sono le due star, grandi e rimpiante.
Suzhou River7.0Una favola triste raccontata in modo abbastanza originale. Zhou Xun, bella rivelazione.
Sha Po Lang7.0Nella miglior tradizione del noir di HK, sanguinario e romantico. Ma l'uso di pugnali e kung-fu è incongruo e truffaldino.
Sword, The8.0Bello, essenziale e venato da un implacabile senso del destino. Patrick Tam maestro da riscoprire.
Takeshis'6.0Fine a se stesso. A Kitano non è rimasto più niente da dire?
Throw Down9.0Sarà che è il primo J.To che ho visto al cinema, ma è quello che amo di più.
Tony Takitani7.5Così perfetto da apparire asettico. Eppure resta nella memoria.
Princess Yang Kwei Fei6.0I temi sono i soliti. Ma il colore e la confezione sontuosa soffocano il film. L'essenzialità di M. qui si desperde e si fa mestiere un po' stanco.
Blessing Bell4.0Confesso che avevo aspettative alte. Che delusione: un film di assoluta inconsistenza.
Red Sorghum6.0All'epoca attirò qualche attenzione. Ma se sei legge il romanzo di Mo Yan, si vede quanto il film non è all'altezza.
Repast9.0Un film vicino allo stile di Ozu, e con la sua attrice preferita.
Flowers of Shanghai7.5Bell'affresco d'epoca. Minuzioso, accurato, elegante: fin troppo compassato.
Way Home, The6.0Tema risaputo per un film furbetto ma anche maldestro.
I Love You5.0Scontate dinamiche di coppia, isolate dal contesto sociale (paura della censura?). Un film piuttosto scialbo e noioso.
Moon Warriors, The7.5Confezione naif ma piacevole. Il gran cast di attori fa la differenza.
All About Lily Chou-Chou8.5Sorpresa col botto dal regista di 'Love letter'! Film magmatico, ma la difficoltà della trama e della struttura narrativa è funzionale all'indecifrabilità del mondo adolescenziale giapponese. Davvero bello e molto innovativo.
Swordsman6.5Il tramonto di King Hu in favore di Ching Siu-Tung e Tsui Hark. Molto meglio il secondo episodio della serie.
Woman in the Dunes6.0Film che dapprima incuriosisce, poi annoia. E alla fine fine lascia il tempo che trova.
Beyond the Years8.0Cinema un po' fuori del tempo, se si vuole: ma altamente suggestivo.
Fires on the Plain8.0Ancora più crudo e più desolato dell'Arpa birmana
Snake of June, A3.0Tsukamoto tesse i suoi ricami visivi (e pruriginosi). Ma il modo in cui tratta un tema come la malattia grave ha qualcosa di ripugnante. E non si sa se il 'volemose ben' finale sia anche peggio.
Marriage Is a Crazy Thing8.0Una commedia dolceamara sui rapporti di oggi fra i sessi. Intelligente? Di più, geniale.
Mother (Japan, 1952)9.0Commosso (e commovente) ritratto di una madre e una famiglia. Come in "Repast" Naruse è qui vicino, per i temi trattati e per delicatezza, al cinema di Ozu. Ma con una sua precisa autonomia. Grande prova dell'attrice protagonista.
My Heart Is That Eternal Rose7.5Albori del noir honkonghese, fra romanticismo sfrenato, senso dell'onore e tragedia finale. Notevole, ma per apprezzarlo al meglio forse andava visto allora.
Final Victory5.5Puro divertissement. Ma la comicità è così puerile e caricaturale da divertire poco Forse il colpo d'ala sarebbe stato il solito finale tragico (solo sfiorato) di P.Tam.
Children of Hiroshima7.0A metà strada fra finzione e documentario. Si poteva fare di meglio.
April Story5.5Iwai è sempre sensibile ai temi dell'adoloscenza. Ma la trama è così breve ed esile, che il film pare del tutto evanescente.
Patriotism6.0Come si fa a dare il voto a un film che è, prima che opera d'arte, documento storico, ideologico e politico? Faccio la media fra valore storico (10), estetico/formale (8) e politico reazionario (0).
Elì, Elì, Lema Sabachthani?7.0Sensazione di inutilmente criptico, contraddetta però da una notevole compostezza formale e da un senso di astrazione che affascinano.
Nomad5.0Datata nouvelle vague con aggiunta di patetismo, ralenti e l'assurdo wuxia finale. Un film maldestro, più che originale.
Kihachiro Kawamoto Film Works8.0Originale e sorprendente, anche se le storie non sono tutte del medesimo livello.
Sun Also Rises, The7.0Bella fotografia, bei posti, buoni attori. Alla fine i conti tornano, ma resta la sensazione di un che di inutilmente macchinoso.
After This Our Exile7.0Discesa agli inferi e ritorno. L'ultimo film di Tam non è che sia irresistibile. Però, qua e là, commuove e convince.
Twenty-Four Eyes9.0Attraverso la vita di una maestra, un grande affresco del Giappone pre e post-bellico. Del tutto antiretorico, fatto di rinunce, dolore e lacrime. Ma lo sguardo di K. è religiosamente sereno e pacificato.
Surrogate Woman, The8.0IKT racconta una Corea arcaica. Lo fa con mano sicura e la consueta sensibilità verso la figura femminile, quasi un moderno Mizoguchi.
Sopyonje8.0Il Pansori come identità culturale coreana. Film di immagini spelndide, dal gusto molto rétro.
Naked Island6.5Film apparentemente "estremo", in realtà piuttosto convenzionale.
Summer Clouds8.0Sapiente affresco d'epoca.
Postmen in the Mountains7.5Pudico, malinconico e contemplativo. Con appena qualche sottolineatura sentimentale di troppo.
Platform7.5Gioventù alla deriva sullo sfondo di una Cina indecifrabile. Forse il miglior film di Jia.
Daughters, Wives and a Mother7.0Storia di una grande famiglia sullo sfondo del Giappone che cambia. Un tema molto "alla Ozu", qui reso con esiti meno incisivi del solito.
Monday6.5Surreale e grottesco. Ottimo fino a metà, poi si perde un po' e il finale non convince proprio.
Lightning8.0Una ragazza determinata, che sa il proprio bene, spicca in un microcosmo deteriorato. Naruse dirige con sicurezza, lasciando il (bel) finale aperto.
Petal, A4.0Si discute sul sadismo di Mizoguchi, ma qui siamo quasi al patologico, con insistenza su abiezione e degrado e una predilezione per l'innocenza violata e insozzata: mentre gli elementi storico-sociali suonano come puro pretesto.
Yearning9.9Amor tragico sullo sfondo del Giappone che cambia.Straordinaria la recitazione dei 2 protagonisti, per naturalezza e autenticità di accenti.Splendido il treno nel finale,in fuga da se stessi e dai ruoli sociali, verso il rischio dell'autoannientamento.
Late Chrysanthemums8.0Triste esistenza di vecchie geishe in disarmo. Naruse è minimalista rispetto a Ozu e Mizoguchi, ma la sua sensibilità (ed efficacia) sui temi al femminile non è da meno.
Help Me Eros6.5Stanchezza di vivere fra sesso e marjuana. Lee riprende i temi di Tsai, ma resta esteriore, preferendo stupire e perdendo in autenticità. Geniale cmq il fallito suicidio col gas.
I Don't Want to Sleep Alone8.0Fra silenzi, degrado e solitudine, corpi malati, corpi accuditi, corpi desiderati, corpi amati. Tsai oscilla più che mai fra eros e thanatos e firma forse il suo film più bello.
Flowing8.5Casa di geishe al tramonto, fra rimpianti e delusioni. Il tutto riassunto del muto sguardo della 'maid' nel finale (che attrice!). Ancora uno splendido microcosmo al femminile.
Scattered Clouds9.0C'è un colpo di genio nei film più belli di N.,che ne diventa il catalizzatore emotivo:il lampo in Lightning,il treno finale in Yearning,qui la malattia del protagonista dopo la gita."Sento di sprofondare":e la vita umana è più nuda,fragile,indifesa.
Judo Saga7.5Ottimo già al primo film. Chissà senza censura...
Departures7.5Tipicamente giapponese per eleganza, compostezza, raffinatezza. Tema importante, peccato qualche virata di troppo nella commedia (prima parte), poi nel sentimentalismo (seconda).
Summer Palace5.5Ritratto di una generazione a cavallo fra Tienanmen e Berlino. Amori travagliati (alla maniera di Wong Kar-wai?), ma Lou cerca uno stile "d'autore" e non sa dove andare a parare.
Moonlight Whispers5.0Iniziazione al sadomasochismo di una coppia di adolescenti. Senza un briciolo d'ironia, con rischio di ridicolo involonario. E poi, interessa a qualcuno, oltre agli addetti?
Mahjong7.0Gioventù varia allo sbando a Taipei. Lo sguardo di Yang è lucido e impietoso, ma si fa empatico coi due protagonisti, cui regala un inatteso lieto fine.
Dust in the Wind7.0Passaggio dall'adolescenza all'età adulta attraverso i primi dolori. Hou narra tutto col solito stile compassato, in cui l'emozione fatica a farsi largo.
Pale Flower7.5Tragico ma formamlmente molto raffreddato, cupo ma fascinoso. Shinoda da riscoprire (soprattutto "Double suicide").
Avalon4.0Pretenzioso e vuoto.
Sky Crawlers, The5.5Inutilmente ieratico (e goffamente retorico), e per tre quarti profondamente noioso. Si salva il finale, ma non basta.
Street of Shame8.0L'ultimo Mizoguchi è ancora capace di graffiare e stupire.
Time to Live and the Time to Die, The8.5Visto una seconda volta. Film del tempo sche scorre e al tempo stesso è immobile, dove vita/morte/dolore sono iscritti nella legge immutabile della natura. Un film che entra sottopelle, il migliore di Hou, qui davvero degno erede di Ozu.
When a Woman Ascends the Stairs9.0E' necessario ancora ribadire l'autonomia di N. da Mizoguchi o da Ozu? Questo è uno dei suoi film più secchi e incisivi. E con un personaggio di donna forse il suo più bello in assoluto.
Even If You Walk and Walk7.5Tema (riunione familiare) piuttosto sfruttato, che però K. sa rendere con grande delicatezza di toni e sfumature. Un omaggio al cinema di Ozu, con qualche ombra di manierismo.
Barefoot Gen5.0Hiroshima è un po' come Auschwitz: irrappresentabile. Che lo faccia un cartone è ancora più stridente. Tanto ambizioso quanto inadeguato (vedasi invece "Una tomba per le lucciole).
If You Were Me6.0Estremamente diseguale (che c'entra la donna fantasma?). Il migliore, manco a dirlo, è Park Chan-wook
Grass Labyrinth6.5Terayama insiste sulle sue ossessioni: l'Edipo, l'erotismo, la violenza. Lo fa con uno stile pregevole in cui abbondano simboli psicoanalitici, ma la forma prende il sopravvento sulla sostanza. Affascinante ma del tutto fine a se stesso.
Mad Detective5.5Un To davvero minore. E questa volta non basta il mestiere.
Burst City4.0Misto di musical, film-fumetto, fenomeno sociale/generazionale, film-scandalo. Moltissimo fumo ma pochissimo arrosto. In qualche modo innovativo se si pensa all'epoca, ma... resta un gran pasticcio.
Goddess, The (China, 1934)9.9Devvero un capolavoro, per incisività e misura, della cinematografia cinese, e non solo (e da noi nemmeno su Fuori Orario...). Straordinaria e modernissima Ruan Ling-yu.
Love Eterne, The5.0Certo, questo genere di film affonda le radici nella cultura del teatro cinese (molto imbastardita). Ciò non toglie il gusto lezioso,stucchevole,laccato. Che rimanda a una Cina posticcia e piuttosto kitsch. Solo per gli amanti del genere..
Secret Sunshine5.5Psicosociologia del lutto. Ma Lee non sa dove andare a parare e qui non convince proprio.
Taste of Tea, The6.0Contamplativo, spesso ironico, talvolta surreale. Lieve ma fin troppo esile (nonostante la lunghezza). Quanto al "senso", si faccia il confronto con i film di Oguri: tutt'altra classe.
Dream6.0Il senso pittorico di KKD rimane straordinario. Ma ormai non sa più che cosa raccontare: e come, oltre la splendida confezione formale.
I'm a Cyborg, But That's OK5.0Puerile.
Thirst5.0Solo splatter, senza un briciolo della genialità di "JSA" e "Old boy".
2009: Lost Memories6.5Nazionalismo sfernato. Però il film non è male, e si lascia vedere.
Tampopo6.0Satira/farsa sulle manie culinarie dei giapponesi. Troppo lungo, ripetitivo e di sicuro più divertente per loro che per noi.
Mother (South Korea, 2009)6.0Senso dello spettacolo,discreta cattiveria (spacciata magari per critica sociale), un po'di sadismo,morbosità e violenza fanno di Bong un regista di cassetta, non certo un Autore. Kim Hye-ja mattatrice, mediocri e caricaturali gli altri.
Eternal Summer7.0Delicato.
Devils On The Doorstep7.5Film di ottima fattura. Però va bene il registro grottesco, ma per quasi tutto il film i personaggi sembrano macchiette, prima del bel finale.
Tekkonkinkreet5.0Non mi ha detto niente. Con tutte le "anime" giapponesi, evidentemente non sono in sontonia con quelle scelte da e votate su Asianworld.
Tokyo Sonata7.5Il vero tema è la solitudine e l'incapacità di comunicare. Svolto dapprima in modo tradizionale, poi in un crescendo di situazioni ai limiti dell'assurdo, prima del finale riconciliante. Sbilanciato ma mai banale, e con momenti di gran cinema.
Kamome Diner7.0Gradevolmente fuori dagli schemi.
Spring Subway4.5Stiracchiati cazzeggiamenti alla Love story, in puro stile spot pubblicitario (mezzo punto in più per il racconto su Maria e l'angelo). Qui ci si compiace di una Cina omologata, intanto carcere per i dissidenti e pena di morte imperversano...
Stranger Within a Woman, The8.0Delitto (pentimento) e castigo, ma... c'è sempre una donna di mezzo: e in Naruse è comunque la più forte. Anche nel "giallo", N. sfodera una regia di grande sapienza.
Isabella6.0Discreto il soggetto, ma la regia lascia molto a desiderare.
Spring in a Small Town7.0Buon classico, però pensavo meglio. Di certo non un capolavoro.
Visage5.0Ming-liang in trasferta in Occidente non c'azzecca proprio. Ne esce un film tanto decorativo e patinato quanto sostanzialmente presuntuoso, vuoto e inutile.
Fulltime Killer6.0Un To minore, molto più banalmente mestierante che geniale.
Muhomatsu, the Rikshaw Man7.0Voto provvisorio, perchè trattasi di un remake di un capolavoro del '43 (dello stesso Inagaki), per ora introvabile. Si nota infatti un eccesso di manierismo. E Mifune è, al solito, un po' troppo sopra le righe.
Sparrow5.0Non mi è piaciuto. Mi è sembrato tutto un inutile cazzeggiamento.
Castaway on the Moon6.5Qualche felice tocco surreale, ed una blanda critica/rifiuto della società coreana. Troppo caricaturale il protagonista. Gradevole, e nulla più.
Gozu4.0E si dovrebbe prendere sul serio questo guazzabuglio? La ciliegina è il mestolo nel culo...
Whispering Corridors 2: Memento Mori5.0Senza capo nè coda. Verrebbe quasi da dire che studentesse così sceme meritano solo di morire.... o no?
Blue Kite, The9.0...era ora che si parlasse di questo film,importante e coraggioso, e per il quale il regista ha pagato caro. Fra tutti i kolossal, i wuxia (e i registi che hanno venduto l'anima al dio renmimbi),è vergognoso che questo film non sia mai arrivato in Italia.
Woman on the Beach6.0La solita freddezza e la nulla empatia di Sang-soo verso i suoi personaggi.
Till Death Do Us Part6.0Visto tempo fa. Tutto piuttosto scontato e già detto. Niente di memorabile.
Housemaid, The7.0Melodramma a tinte fosche con un uomo inetto fra donne terribili. Piuttosto convenzionale, se non fosse per la "cornice" molto originale.
Peach Girl, The7.0L'eterno amore impossibile...
Comrades, Almost a Love Story7.0Da commedia scanzonata a estenuante mélo. Riuscito cmq il ritrattodi una generazione di immigrati dalla Cina a HK.
Red Rose White Rose6.5Elegante e sontuoso, ma anche molto letterario e un po' stucchevole.
Shanghai Blues6.0Il gusto giocoso e naif di Tsui Hark sul confine scivoloso che separa il kitsch dal cinema d'autore. Voto 6, ma potrebbe essere 8 o 4 a seconda dei gusti...
Helpless6.0Un film ancora acerbo, in bilico fra violenza e la compostezza formale abituale di Aoyama
Hana7.0E' un film più corale rispetto agli esempi del cinema di recente di Yamada: Non male, ma K. sembra perdere progressivamente la sua cifra stilistica peculiare dei primi film.
Onibaba6.5Insistito primitivismo barbarico e magico. Shindo insegue le sue personali ossessioni fra eros e morte al di fuori della storia. Incuriosisce, e nulla più.
Under The Flag of The Rising Sun5.5Il modello (inarrivabile) delle varie verità è Rashomon. E sui disastri della guerra hanno fatto ben di meglio e molto prima maestri come Kobayashi, Ichikawa e Kinoshita.
Warm Water Under A Red Bridge6.5Surreale e curioso, ma lascia il tempo che trova...
Hideko The Bus Conductress7.0Piacevole bozzetto
Farewell China8.0Coraggioso e toccante. Grande Tony Leung.
City of Life and Death8.0Rigoroso, abbastanza antiretorico, fin troppo "pulito". Bel b/n, soprattutto una bella eccezione nel panorama del cinema cinese recente.
Angel's Egg6.5Tanto semplice nella fattura quanto ambizioso nei contenuti, con un dio corrucciato e vendicativo. A tratti suggestivo, ma un po' troppo enfatico e velleitario, come sempre Oshii.
Message, The7.0Film di buona fattura, concepito come un triller claustrofobico. Qualche compiacimento di troppo nelle torture, comunque accettabile.
Buddha Mountain8.0Sorprendente per leggerezza e verità di accenti soprattutto nel ponte (distrutto da più terremoti...) fra due generazioni, ricompattato nel bel finale, Splendidi gli attori.
Blind Mountain7.0Cina rurale, patriarcale e maschilista. Film dignitoso, senza particolari impennate.


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