Vai al contenuto

IP.Board Style© Fisana
 

[RECE][SUB] A Quiet Life

Traduzione di Tyto, revisione di Cignoman

3 risposte a questa discussione

#1 Cignoman

    Direttore del montaggio

  • Membro storico
  • 2847 Messaggi:
  • Location:Nowhere
  • Sesso:

  • I prefer: cinema

Inviato 07 October 2011 - 08:29 PM

A Quiet Life

di Itami Juzo

Immagine inserita

Traduzione e recensione di Tyto, revisione di Cignoman




Soggetto e sceneggiatura: Itami Juzo, dal romanzo "Shizuka na seikatsudi" (静かな生活) di Oe Kenzaburo
Musiche originali: Oe Hikari
Fotografia: Maeda Yonezo
Montaggio: Suzuki Akira
Sonoro: Onodera Osamu, Saito Masatoshi

Interpreti: Saeki Hinako (Maa-chan), Watabe Atsuro (Iiyo), Imai Masayuki (Arai), Miyamoto Nobuko (la signora Dando), Yamazaki Tsutomu (il padre).

Immagine inserita


Produzione: Itami Productions
Nazione Giappone
Anno 1995
Durata 121'

Vincitore del “Japanese Academy Awards” nel 1996 per il miglior attore emergente (Watabe Atsuro).

Immagine inserita


Trama:
Iiyo è un ragazzo affetto da autismo. I suoi genitori hanno saputo comunque gestire questo handicap, aiutati soprattutto dalla figlia Maachan. Il padre però è un uomo depresso, frustrato dagli insuccessi nel proprio lavoro di scrittore e alla ricerca di un equilibrio spirituale. Per trovare una via di uscita dai propri problemi, decide di partire con la moglie e passare otto mesi in Australia. La giovane Maachan dovrà badare al fratello durante la loro assenza.
'A Quiet Life' racconta le vicende dei due fratelli durante l’assenza dei genitori: dal sospetto che Iiyo possa sfogare attraverso atti violenti le sue naturali pulsioni sessuali, al viaggio per partecipare al funerale di uno zio, al volantinaggio per chiedere la libertà per gli artisti polacchi, e soprattutto all’incontro con Arai, un uomo ambiguo che insegna nuoto ad Iiyo ed insidia Maachan.

Immagine inserita


Recensione:
'A Quiet Life' è uno degli ultimi film di questo grande regista giapponese e probabilmente uno dei meno noti. Si discosta dallo stile dei precedenti (Tampopo, A Taxing Woman), riproponendo un ritmo più blando e un’atmosfera più rilassata, simile a quella del suo primo successo 'The Funeral'. La grande quantità di situazioni piene di significati interessanti, è invece sempre quella che contraddistingue Itami, come anche la capacità di raccontare con grande leggerezza una storia dalle tematiche serie.
I protagonisti di questo film sono due fratelli, persone fragili e allo stesso tempo capaci di sorprendere per la loro forza e le proprie doti nascoste. Iiyo è un ragazzo con un ritardo mentale, ma è comunque capace di comporre musica per pianoforte dai titoli bizzarri, come “Costole”, e ha l’aria di chi sa il fatto suo. Maachan è una ragazza dai modi gentili, dipinge splendidi disegni che usa come diario per raccontare la propria “vita tranquilla”, ed è molto ingenua, tanto da non saper capire da subito le brutte intenzioni di Arai. Maachan però è anche una ragazza “in gamba”, che sa badare al fratello meglio dei propri genitori.
Lo stesso film è come i propri personaggi. Sembra un film di quelli che non lasciano il segno. Poi però si percepisce un'atmosfera di tranquillità e una specie di filosofia di vita, propria di questa famiglia, così umana e fragile e al contempo forte, perché unita e mossa da un atteggiamento sempre positivo. Da notare ad esempio, la sapienza di Maachan nel badare al fratello; qualcosa che per lei non è un sacrificio, ma diventa, grazie all'amore per lui, un semplice aspetto della propria vita.
Preme infine sottolineare l’insegnamento che il padre dà a Maachan: “Non pensare mai che un altro essere umano si possa sacrificare per te. Perché pensare che possa farlo, è la più grande depravazione di una persona." Una semplice ma fondamentale verità, che ti resta in mente anche nei giorni successivi alla visione del film. Forse il segreto per avere una vita tranquilla, sta proprio nel non pretendere troppo dagli altri.

Immagine inserita


Nota di Cignoman:

"Agisci in modo da trattare l'uomo così in te come negli altri sempre anche come fine, non mai solo come mezzo". Secondo imperativo categorico de 'La critica della ragion pratica' di Immanuel Kant, (Kritik der praktischen Vernunft), 1788.

Non sottovalutate questa pellicola: dice bene Tyto, va accostata a 'The Funeral' di Itami, cattura il senso surreale della vita e l'ironia insita in quel senso e non senso, tutto attraverso atteggiamenti dei personaggi, atmosfere, dettagli, un'alchemia difficilissima e almeno in parte riuscita... non è la trama in se stessa importante, ma come viene "giocata" da Itami: proprio in un film così si intuisce il genio di un autore che ci manca e ci mancherà sempre, peccato non poter leggere il romanzo di Oe (Premio Nobel per la letteratura) in italiano! Sarebbe stato molto affascinante capire cosa del film c'è nel romanzo e viceversa. Tra l'altro, i due erano compagni di scuola e poi anche cognati.
Notevole l'interpretazione di Watabe Atsuro, davvero buca lo schermo e trasmette un senso di serenità. Alla faccia dell'handicap.


SOTTOTITOLI:
(versione iMBT)
Allega file  A.Quiet.Life.(1995.Itami.Juzo).ITA.AsianWorld.zip   29.54K   30 Numero di downloads



Ordina il DVD su
Immagine inserita


Messaggio modificato da Cignoman il 07 October 2011 - 08:55 PM

Immagine inserita


#2 Woo-jin

    PortaCaffé

  • Membro
  • 36 Messaggi:
  • Sesso:

  • I prefer: cinema

Inviato 08 October 2011 - 09:49 AM

m sto film dove l'avete trovato?

#3 Tyto

    Microfonista

  • Membro
  • 208 Messaggi:
  • Location:Pistoia
  • Sesso:

  • I prefer: cinema

Inviato 10 October 2011 - 10:35 AM

Ringrazio Cignoman per il consueto aiuto impeccabile e per la sua illuminante nota.
Consiglio vivamente a tutti di vedere questo film.

Visualizza MessaggioWoo-jin, il 08 October 2011 - 09:49 AM, ha scritto:

m sto film dove l'avete trovato?

Itami, come tanti registi giapponesi e orientali, è un universo di sorprese. Si inizia col vedere Tampopo o The Funeral e poi salta fuori qualcosa di inatteso come questo "A quiet life".
file:///C:/Users/Francesco/Desktop/Francesco/Personale/inkan/Inkan.jpgImmagine inserita

#4 fabiojappo

    Regista

  • Moderatore
  • 4397 Messaggi:
  • Location:Alghero
  • Sesso:

  • I prefer: cinema

Inviato 28 October 2011 - 09:14 AM

Carino. Scivola tranquillamente nonostante non ci sia una vera, forte trama. Ma non senza lasciare segno. Bello il modo in cui Maachan si prende cura del fratello (l'ottimo Watabe Atsuro).





1 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi