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[RECE][SUB] Village of Dreams

Traduzione di Cignoman, revisione e recensione di fabiojappo

9 risposte a questa discussione

#1 Cignoman

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Inviato 26 June 2011 - 05:39 PM

VILLAGE OF DREAMS



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Titolo originale: E no naka no boku no mura

( 絵の中のぼくの村 ) letteralmente "Il mio villaggio in un immagine"

Nazione: Giappone

Anno: 1996

Genere: Drammatico

Durata: 112 minuti

Regia: Yoichi Higashi

Cast: Keigo Matsuyama, Shogo Matsuyama, Mieko Harada, Kyozo Nagatsuka


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Trama


I fratelli gemelli Seizo e Yukihiko Tashima, pittori di successo, stanno lavorando a una collezione di illustrazioni raffiguranti il villaggio dove trascorsero un'estate della loro infanzia. Con un ininterrotto flashback il film racconta la loro estate del 1948, quando avevano otto anni.


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Commento di fabiojappo



“For the superb originality in evocating childhood”. Con questa motivazione Yoichi Higashi riceveva nel 1996 un Orso d’Argento al Festival di Berlino. Ed è sicuramente ammirevole il modo in cui il regista evoca l’infanzia in questo bel film ispirato a un libro di illustrazioni – basato su ricordi personali – di Seizo Tashima, pittore come il fratello gemello Yukihiko.

Un film che – uso le parole di Cignoman quando me lo ha proposto – “nell'ambientazione ricorda l'universo di Totoro”. Bambini, immediato dopoguerra, un villaggio rurale destinato a essere inghiottito dall’espansione urbana, qualche elemento fantastico che profuma di shinto e di onirico. Si respira insomma un po’ la poetica, l’aria miyazakiana (senza voler fare paragoni indebiti).

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Il regista “dipinge” bene la vita quotidiana dei due irresistibili gemelli, con il papà spesso lontano da casa per motivi di lavoro e una mamma docile, ma non passiva, che ha il volto di Mieko Harada (l’indimenticabile e “cattiva” Kaede in “Ran” di Kurosawa). Il tempo passato a pescare, i piccoli atti vandalici, la libertà di chi cresce lontano dalla città (cose che mi hanno fatto ricordare la mia infanzia).

E poi le prime curiosità sulla sessualità e la scoperta delle differenze sociali, della discriminazione. Perché il film mostra anche alcune brutture. Come l’emarginazione ai danni dello sfortunato Senji e le umiliazioni subite dalla povera Hatsumi. Ma a fine visione quel che resta è una bella sensazione accompagnata dalla piacevole nostalgia di un viaggio nel villaggio dei sogni: l’infanzia. Come dicono i protagonisti ormai adulti "qualcosa di più di una collezione di ricordi".


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SOTTOTITOLI:

Allega file  Village.of.Dreams.1996.AsianWorld.zip   19.06K   43 Numero di downloads
Versione 2cd 702 + 704

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Messaggio modificato da Cignoman il 27 June 2011 - 07:46 AM

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#2 Cignoman

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Inviato 27 June 2011 - 12:19 AM

Questo film non va sottovalutato: leggendo la trama si sarebbe portati a figurarselo come una commedia sull'infanzia, una raccolta di aneddoti che costituiscono le esperienze dei due gemelli protagonisti, in un divenire di vicende che colgono la dimensione del villaggio della prefettura di Kochi con i suoi abitanti, la sua umanità. È tutt'altro. A mio avviso questo film riesce a rendere la percezione dell'infanzia, è costruito esattamente come un'illustrazione naïf, un quadro di momenti asincronici ma rappresentati assieme, momenti che, come nella percezione infantile, non si collegano su un piano di narrazione lineare, ma sono piuttosto come flash estemporanei, per quanto comunicanti tra loro e riconducibili ad una stagione, ad un luogo della memoria. Assistendo al film lo spettatore coglie di sfuggita riferimenti storici: si tratta dell'anno 1948, la guerra è appena finita, si nominano il generale MacArthur, le riforme agrarie, cose che però riguardano il mondo degli adulti, le loro chiacchiere, le loro lamentele, come se quello fosse solo un brusio di sottofondo, mentre il punto di vista dominante è proprio quello dei bambini: non c'è traccia di buonismo retorico, non c'è il tentativo di trasmettere un'interpretazione precisa della realtà, non ci sono buoni e cattivi, si è semplicemente calati nella dimensione infantile, il villaggio e le sue campagne, i fiumi, i boschi, la scuola, le malattie, la pesca, le bravate, le piccole grandi violenze, la nascente passione per il disegno... Un mosaico, tante parti di un labirinto panico, da esplorare, da conquistare, vitale ma anche brutale. Non so se sono in grado di rendere il taglio che viene dato alla narrazione, la sua notevolissima e interessantissima peculiarità, ma ci provo: è come se mancasse il filtro interpretativo adulto. Il punto di vista di Yukihiko e Seizo spoglia il film della retorica, del didascalismo: lo schema classico sarebbe ravvisare una crescita dovuta alle esperienze, un piccolo romanzo di formazione e invece NON C'È. Perché è solo la chiave inetrpretativa adulta che cerca costantemente questo in un film sull'infanzia, ma l'infanzia è altro, qualcosa di molto più sfumato, di complesso. Affianco a questo aspetto c'è anche la compenetrazione tra le banali vicende umane e il mondo dell'immaginario che i bambini vivono come reale (e noi con loro): dialoghi con i pesci, l'incontro con il leggendario Shibafen, streghe-narratrici-commentatrici appollaiate sugli alberi che lanciano malattie/maledizioni, ma niente fantasy posticcio, tutto assolutamente naïf, in armonia con l'impronta ancestrale delle zampogne della spiazzante colonna sonora: vedrei bene un remake ambientato in Abruzzo e basterebbe cambiare i nomi, perché l'infanzia è universale. Anche quella vena di denuncia sociale che riguarda il bambino emarginato, Senji, è un fatto tra i tanti, qualsiasi giudizio o interpretazione non è nel film, ma solo nei nostri occhi. A mio modo di vedere non c'è nemmeno la nostalgia per un "paradiso perduto", una qualche specie di eden rurale, non c'è contrapposizione con la modernità, anzi, le miserie umane e materiali non vengono nascoste, la piccola Hatsumi lavora duramente con la sua famiglia per sopravvivere perché a quei tempi era così e basta. Chiaramente i due protagonisti da adulti sono felici di evocare nei loro disegni i tempi andati e il loro universo infantile, ma questo sempre senza nascondere le brutture perché la favola naif è anche cruenta, ha i connotati dell'ancestrale mondo cruento, non della civile pietà dell'occhio adulto e consapevole. In ogni caso "Village of Dreams" non ha pesantezze, si guarda con piacere e lascia una senzazione solare, estiva, perfetta per questi giorni di fine Giugno. Ad Agosto, quando farà davvero caldo e l'afa ci getterà nello sconforto, spero di riuscire a postarvi la traduzione di "Antarctica" così ci rinfreschiamo per suggestione, he-he-he.

Un ringraziamento speciale a fabiojappo che ha revisionato la traduzione e curato la recensione, spero che collaboreremo ancora e ancora :-) !

Messaggio modificato da Cignoman il 27 June 2011 - 12:47 AM

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#3 ronnydaca

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Inviato 27 June 2011 - 10:12 AM

Ma che belle immagini :em41:
Cigno, questo film mi attira parecchio. Grazie per la proposta.
Dalle immagini sembra uno di quei film da vedere in un pomeriggio estivo.

In attesa di migrazione


#4 Picchi

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Inviato 27 June 2011 - 11:05 AM

:em41: Cigno ti adoro! Solo dalle immagini merita la visione. Non vedo l'ora di vederlo. :em71:

Grazie anche a te oniichan, tu e i film sui bambini ormai siete una cosa sola :D

"猿も木から落ちる" (Anche le scimmie cadono dagli alberi)





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#5 fabiojappo

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Inviato 27 June 2011 - 11:28 AM

Visualizza MessaggioPicchi, il 27 June 2011 - 11:05 AM, ha scritto:

Grazie anche a te oniichan, tu e i film sui bambini ormai siete una cosa sola :em41:
Vai imouto, il film penso che ti piacerà !

Tutto merito comunque di Cigno che ringrazio per avermi proposto questa "collaborazione", sapendo della mia passione per storie del genere. Io ho dato solo un'occhiata (chiamarla revisione è troppo) e scritto un semplice commentino (la parola recensione non mi piace...).

Messaggio modificato da fabiojappo il 27 June 2011 - 12:19 PM


#6 pierlues

    PortaCaffé

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Inviato 27 June 2011 - 02:42 PM

Solo per la descrizione di Cignoman questo film non può essere non visto...semplicemente. E grazie anche a Fabio.

#7 battleroyale

    Kimkidukkiano Bjorkofilo

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Inviato 27 June 2011 - 03:06 PM

Che bello! Grazie! :em41: :em71: :D
Sweet Like Harmony, Made Into Flesh... You dance by my side, children sublime!


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Le mie recensioni cinematografiche: http://matteo-bjork-...i.blogspot.com/

Lungometraggi subbati per aw: Lunchbox, Wool 100% , Tomie: Revenge, Sexual Parasite: Killer Pussy, Pray, Violated Angels, Go Go Second Time Virgin (Migliore attrice al XIV AW Award), A Slit-Mouthed Woman, Kuchisake, Teenage Hooker Became Killing Machine In DaeHakRoh, Marronnier, Raigyo, X-Cross, Loft (premio alla miglior regia al XV AW Award), The House, Evil Dead Trap 2 , Id, Female Market, The Coffin, Art Of The Devil 3, Coming Soon, Wife Collector, Nang Nak , Whispering Corridors 5: A Blood Pledge, Grotesque, Gonin, 4bia , Lover, Unborn But Forgotten, Life Is Cool , Serial Rapist, Noisy Requiem, Pig Chicken Suicide, Tamami: The Baby's Curse, Nymph, Blissfully Yours, La Belle, February 29, The Cut, Zinda, Rule Number One, Creepy Hide And Seek, M, Visage, Female, Naked Pursuit, Today And The Other Days, Red To Kill, Embracing, Kaleidoscope, Sky, Wind, Fire, Water, Earth, Letter From A Yellow Cherry Blossom, The Third Eye, 4bia 2, The Whispering Of The Gods, My Ex, The Burning, The Haunted Apartments, Vegetarian, Vanished, Forbidden Siren, Hole In The Sky (fabiojappo feat. battleroyale), Invitation Only, Night And Day, My Daughter, Amphetamine, Soundless Wind Chime, Child's Eye, Poetry, Oki's Movie , Natalie, Acqua Tiepida Sotto Un Ponte Rosso, The Echo, Gelatin Silver, Love, Help, Hazard, Late Bloomer, Routine Holiday, Olgami- The Hole, Caterpillar, The Commitment, Raffles Hotel, Ocean Flame, The Sylvian Experiments, Bloody Beach, The Vanished, Dream Affection, White: The Melody Of The Curse, Eighteen, I Am Keiko, Guilty Of Romance, Muscle, Birthday, Journey To Japan, POV: A Cursed Film, Exhausted, Uniform Virgin: The Prey, Gimme Shelter

Serie tv subbate per aw: Prayer Beads

Cortometraggi subbati per aw: Guinea Pig: Flowers Of Flesh And Blood, Guinea Pig: Mermaid In The Manhole, Guinea Pig: He Never Dies ,4444444444, Katasumi , Tokyo Scanner, Boy Meets Boy , Kyoko Vs. Yuki, Dead Girl Walking, Sinking Into The Moon, Suicidal Variations, House Of Bugs, Tokyo March, Emperor Tomato Ketchup, Birth/Mother, I Graduated, But..., Fighting Friends, Ketika, Lalu dan Akhirnya, South Of South, Incoherence, Imagine

L'altro Cinema: Drawing Restraint 9 , La Concejala Antropofaga, Subjektitüde

Inwork: Rec (60%), Kisses (50%), Serbis (90%)

#8 Strabo

    Ciakkista

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Inviato 27 June 2011 - 07:46 PM

Grazie! :-)
Il Drago è il migliore amico dell'uomo...

#9 Tyto

    Microfonista

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Inviato 28 June 2011 - 10:20 AM

Grazie, e complimenti per la recensione e il commento, davvero mi avete convinto.
file:///C:/Users/Francesco/Desktop/Francesco/Personale/inkan/Inkan.jpgImmagine inserita





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