E' un film a volte disarmante ma con scene di poesia maestose. Di sguardi, di molti silenzi, di un amore folle e incomprensibile. Di odio anche per una vita davvero misera e "sporca". Finale fantasticamente bello quanto triste.
24 risposte a questa discussione
#19
Inviato 28 October 2007 - 12:22 PM
Visto casualmente ieri sera a Fuori Orario.
E' un film a volte disarmante ma con scene di poesia maestose. Di sguardi, di molti silenzi, di un amore folle e incomprensibile. Di odio anche per una vita davvero misera e "sporca". Finale fantasticamente bello quanto triste.
E' un film a volte disarmante ma con scene di poesia maestose. Di sguardi, di molti silenzi, di un amore folle e incomprensibile. Di odio anche per una vita davvero misera e "sporca". Finale fantasticamente bello quanto triste.
#20
Inviato 28 October 2007 - 12:58 PM
L'ho rivisto ieri notte e me ne sono reinnamorato per la decima volta
___________
Le mie traduzioni per Asianworld: 1) Resurrection of little match girl 2) Once a thief 3) Uninvited1 4) Days of being wild 5) Please Teach me English 6) Windstruck 7) Birdcage Inn 8) Breaking News 9) Hana & Alice 10) Gate Of Flesh 11)Someone Special 12) Raging Years 13) The President's Barber
Ultimi film prenotati: Yellow Hair 2 (99%)
Le mie traduzioni per Asianworld: 1) Resurrection of little match girl 2) Once a thief 3) Uninvited1 4) Days of being wild 5) Please Teach me English 6) Windstruck 7) Birdcage Inn 8) Breaking News 9) Hana & Alice 10) Gate Of Flesh 11)Someone Special 12) Raging Years 13) The President's Barber
Ultimi film prenotati: Yellow Hair 2 (99%)
#21
Inviato 19 July 2010 - 07:03 PM
princerick, il 27 February 2007 - 04:02 PM, ha scritto:
superpoilers:
vabbe e' chiaro, per chi conosce kkd, che si tratta di un finale doppio
lui in realta' muore, e lei si suicida annegandosi a causa della morte del proprio "carnefice" (per questo la foto)
finale alternativo un lieto fine amarissimo visto che comunque lei continua a prostituirsi
diciamo che forse e' il KKD piu' chiaro di tutti ^^
cmq e' un film stratosferico, incredibile sul serio
vabbe e' chiaro, per chi conosce kkd, che si tratta di un finale doppio
lui in realta' muore, e lei si suicida annegandosi a causa della morte del proprio "carnefice" (per questo la foto)
finale alternativo un lieto fine amarissimo visto che comunque lei continua a prostituirsi
diciamo che forse e' il KKD piu' chiaro di tutti ^^
cmq e' un film stratosferico, incredibile sul serio

#22
Inviato 21 July 2010 - 06:24 AM
...i tuoi fiori, fiori per me... detti proprio così, sulla spiaggia, recisi e senza sottotitoli, spiazzano non poco... Turbinano, sfarfallano, muovono.
Poi Egon Schiele strappato in libreria: allora passo lentamente col dito i contorni delle figure che gli piacciono, e sì, le riconosco, lì da vedere: amplessi che debordano oltre il tratto, ferite che tentano di combaciare, corpi che si mostrano ostinati e ossessivi a gambe aperte, braccia alzate, busti torti, orbite divaricate, ossuti, puntuti, e forse fanno male se li abbracci, forse fanno dolcezza che non vuole svegliarsi mai; implodono violenze mal digerite, tagliuzzati, nervosamente scontornati, mai seduti (pur seduti), imbuti rovesciati per vedere bene in fondo. Tutte a dire: "guardami... guardami!".
Guardami dalle crepe della carne - ...quando li guardo, sai, mi sembra che parlino, ma so che è una follia o forse era un sogno in cui dicevano: non andare via... - e dalle feritoie di quel cinema apolide che t'infila una matita temperata di fresco in un occhio - come in "Address Unknown" - non per far male, ma per farti simile a lui, lui-madre che si sbocconcella adagio il cadavere del figlio. E Hang-gi, bad guy, dietro lo specchio segreto dà fiamma all'accendino, così si palesa e lo schermo è, e ritorna, vetro trasparente, fragile.
E questo regista che non blatera... ma ritaglia occhi di carta, multiuso, per chi ha voglia di incollarseli.
Lui dice: <Tutto in questo mondo getta lo sguardo e viene guardato: è la condizione per esistere>.
Con il verboso "Time" (che comunque non mi dispiacque, perché gli davo fiducia, ma è già in discesa) non ha nulla da spartire.
Poi Egon Schiele strappato in libreria: allora passo lentamente col dito i contorni delle figure che gli piacciono, e sì, le riconosco, lì da vedere: amplessi che debordano oltre il tratto, ferite che tentano di combaciare, corpi che si mostrano ostinati e ossessivi a gambe aperte, braccia alzate, busti torti, orbite divaricate, ossuti, puntuti, e forse fanno male se li abbracci, forse fanno dolcezza che non vuole svegliarsi mai; implodono violenze mal digerite, tagliuzzati, nervosamente scontornati, mai seduti (pur seduti), imbuti rovesciati per vedere bene in fondo. Tutte a dire: "guardami... guardami!".
Guardami dalle crepe della carne - ...quando li guardo, sai, mi sembra che parlino, ma so che è una follia o forse era un sogno in cui dicevano: non andare via... - e dalle feritoie di quel cinema apolide che t'infila una matita temperata di fresco in un occhio - come in "Address Unknown" - non per far male, ma per farti simile a lui, lui-madre che si sbocconcella adagio il cadavere del figlio. E Hang-gi, bad guy, dietro lo specchio segreto dà fiamma all'accendino, così si palesa e lo schermo è, e ritorna, vetro trasparente, fragile.
E questo regista che non blatera... ma ritaglia occhi di carta, multiuso, per chi ha voglia di incollarseli.
Lui dice: <Tutto in questo mondo getta lo sguardo e viene guardato: è la condizione per esistere>.
YìdàlìRén, il 19 July 2010 - 07:03 PM, ha scritto:
Già Time mi aveva fatto lo stesso scherzetto (sebbene li sia stato molto più leggero).
Con il verboso "Time" (che comunque non mi dispiacque, perché gli davo fiducia, ma è già in discesa) non ha nulla da spartire.
Quanto mi dà sui nervi tutto questo cielo blu per niente. (Marie Latour)
#23
Inviato 03 August 2010 - 08:05 PM
film molto interessante
#24
Inviato 01 January 2012 - 11:53 PM
kunihiko, il 19 May 2007 - 02:14 PM, ha scritto:
Bad Guy è il capolavoro di KKD, non va cercato di capire sotto il profilo della logica, ma della simbologia... Il cinema Coreano è in realtà zeppo di riferimenti temporali che s'accavallano apparentemente senza senso. I film di Kim Ki Duk sono dei palindromi, girano su se stessi per far capire come l'essere umano è intrappolato nel suo destino. Secondo me la foto rappresenta il futuro della coppia. Il protagonista Cho Jae Hyun è impotente (Credo almeno) la può amare solo platonicamente. E l'unico modo di fare sesso con lei, è attraverso altri per cui anche dopo il loro ricongiungimento l'unico punto di contatto tra i due resta la mercificaziojne del corpo della ragazza. Forse il futuro a cui sono destinati è il suicidio di lei, ma poi ricominceranno sempre allo stesso modo su quella panchina.
Quoto apparte per il fatto dell'impotenza.
Molto bello comunque. ^^

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#25
Inviato 23 September 2012 - 01:06 PM
Devo dire di non vedere troppe complicazioni formali in Bad Guy (il mio preferito!)... A me pare che lei sia semplicemente molto somigliante alla sua partner morta suicida (la foto l'ha probabilmente messa lui, che torna sul luogo del suicidio periodicamente): questo, per me, é il motivo del misterioso "colpo di fulmine" dell'inizio.
Il finale mi ha comunicato che "il Bad Guy" non era lo stereotipo del buono diventato cattivo per le difficoltà della vita (etc etc...), ma che la sua ADORATA ragazza morta era, anch'essa, niente più che la favorita fra le sue prostitute. E ho apprezzato molto la volontà di spogliarlo di una possibile aurea di superiorità rispetto al contesto in cui si muove. Forse lui é più consapevole, meno passivo, rispetto agli altri; ma questo lo rende ancora più genuinamente cattivo (non a caso é il boss).
Solo dopo, nel complesso del film, riesco a vedere l'ulteriore livello di lettura.
p.s.: una sorte di morte mascherata del personaggio la vedrei più in Ferro3...
Il finale mi ha comunicato che "il Bad Guy" non era lo stereotipo del buono diventato cattivo per le difficoltà della vita (etc etc...), ma che la sua ADORATA ragazza morta era, anch'essa, niente più che la favorita fra le sue prostitute. E ho apprezzato molto la volontà di spogliarlo di una possibile aurea di superiorità rispetto al contesto in cui si muove. Forse lui é più consapevole, meno passivo, rispetto agli altri; ma questo lo rende ancora più genuinamente cattivo (non a caso é il boss).
Solo dopo, nel complesso del film, riesco a vedere l'ulteriore livello di lettura.
p.s.: una sorte di morte mascherata del personaggio la vedrei più in Ferro3...
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