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[NEWS] Asian Film Festival a Roma (27-30 settembre)


3 risposte a questa discussione

#1 François Truffaut

    Wonghiano

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Inviato 24 September 2018 - 10:23 AM

Asian Film Festival

XV edizione


Roma (Apollo Undici)

27 – 30 settembre 2018


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L’Asian Film Festival, manifestazione dedicata al cinema dell’Estremo Oriente nata nel 2003, torna a Roma dopo otto anni. Un evento speciale, in programma dal 27 al 30 settembre all'Apollo Undici, con sei film già presentati durante la quindicesima del festival che si è svolta a maggio a Bologna e un omaggio al regista giapponese Nobuhiro Yamashita che sarà ospite nella Capitale con due suoi lungometraggi.
“Il senso è quello di riportare – sottolinea il direttore artistico Antonio Termenini - l’Asian Film Festival a Roma, con otto film di grande prestigio. A partire da “Aqerat” del malese Edmund Yeo, che intreccia la storia di una ragazza coinvolta nel traffico di esseri umani con le atrocità compiute sui rifugiati Rohingya al confine tra Thailandia e Malesia, già vincitore del festival di Tokyo e del concorso a Bologna”.
Sempre dalla Malesia arriva “Shuttle Life”, esordio alla regia diTan Seng Kiat che racconta le difficoltà di una famiglia sottoproletaria nella periferia di Kuala Lumpur. Nel cast anche Sylvia Chang, la grande attrice e regista taiwanese. Cinema di Taiwan rappresentato nel programma della rassegna da due film: “A Fish Out of Water” di Lai Kuo-An, con protagonista un bambino che parte alla ricerca di un villaggio di pescatori da cui è convinto provenga la sua famiglia in una vita precedente, e “Black Sheep” di An Bon, sul difficile rapporto tra un padre disoccupato e suo figlio adolescente in un quartiere povero di Pechino. Altri due lungometraggi provengono dalle Filippine. “The Decaying”, debutto alla regia di Sonny Calvento, esplora la complessità del nucleo familiare, cittadino e della società filippina attraverso un thriller.“Sea Serpent” di Joseph Israel Laban, ambientato in una remota isola dell’arcipelago, si concentra su una ragazza e i suoi fratelli che lottano per sopravvivere dopo la scomparsa in mare del padre.
A completare il cartellone l’omaggio a Nobuhiro Yamashita, regista giapponese attivo dalla fine degli anni Novanta, specializzato in commedie dal sapore agrodolce, in affettuosi ritratti di slackers e loosers. A Roma si potranno vedere due tra i suoi film più recenti. “Misono Universe” è costruito attorno alla perdita del protagonista. Un uomo, appena uscito di prigione, in seguito a un pestaggio perde i sensi e non ricorda più nulla. Vagando per le strade di Osaka si imbatte in una band che si sta esibendo per una festa, sale sul palco, strappa il microfono e si mette a cantare. La giovane manager del gruppo, interpretata dalla giovane stella del cinema giapponese Fumi Nikaido, ne intuisce le doti canore e decide di aiutarlo. “Over the Fence”, film dai toni più drammatici, porta sullo schermo una storia d’amore disfunzionale, quella tra un uomo distrutto che torna dopo la separazione dalla moglie nella sua città natale, nell’Hokkaido, e una donna problematica che lavora come hostess in un locale.


PROGRAMMAZIONE

Giovedì 27 Settembre
Ore 17 - Black Sheep (An Bon, Taiwan, 2016, 76’)
Ore 19 - Shuttle Life (Tan Seng Kiat, Taiwan/Malesia, 2017, 91’

Venerdì 28 Settembre
Ore 17 - A Fish Out of Water (Lai Kuo-An, Taiwan, 2017, 90’)
Ore 21 - Aqerat (Edmund Yeo, Malaysia, 2017, 106’)

Sabato 29 settembre
Ore 17 - The Decaying (Sonny Calvento, Filippine, 2017, 95’)
Ore 19 - Misono Universe (Nobuhiro Yamashita, Giappone, 2015, 103’)

Domenica 30 settembre
Ore 17 - Sea Serpent (Joseph Israel Laban, Filippine,2017, 93’)
Ore 21 – Over the Fence (Nobuhiro Yamashita, Giappone, 2016, 112’)


L’OSPITE: NOBUHIRO YAMASHITA
Nobuhiro Yamashita nasce il 29 agosto del 1976 nella prefettura di Aichi. La passione per il cinema lo porta a frequentare l’Università delle Arti di Osaka dove conosce Kazuyoshi Kumakiri che ha due anni più di lui e diventa il suo senpai. Ancora studente, Yamashita svolge il ruolo di suo assistente per il lungometraggio d’esordio Kichiku che lancia Kumakiri nel mondo del cinema. Dopo aver realizzato alcuni corti, nel 1999 dirige il suo primo film, Hazy Life, storia di due fannulloni, che partecipa a diversi festival internazionali ricevendo una menzione speciale a quello di Vancouver. La sceneggiatura è firmata anche da Kosuke Mukai, con il quale Yamashita collaborerà spesso. Con i successivi No One's Ark e Ramblers, entrambi del 2003, sembra formare una sorta di trilogia slacker comedy. Personaggi bizzarri e stile minimalista le caratteristiche comuni che si ritrovano in tanto cinema dell’autore. La carriera del regista prosegue con Cream Lemon (2004), basato su un anime hentai, e Linda Linda Linda (2005), teen comedy dal grande successo. Nel 2007 vince l’Hochi award come miglior regista per A Gentle Breeze in the Village e The Matsugane Potshot Affair. Dopo una pausa di qualche anno, durante la quale lavora comunque a delle puntate di serie tv, torna al cinema nel 2011 con My Back Page. L’anno dopo realizza invece The Drudgery Train. Seguono negli ultimi anni Tamako in Moratorium, Psychic Power Research Club's 3 People, Misono Universe, My Uncle e Over the Fence.

Il programma con il calendario delle proiezioni: Allega file  Pieghevole.pdf   508.77K   0 Numero di downloads

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Naomi Kawase: il cinema, i film

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Sottotitoli per AsianWorld: The Most Distant Course (di Lin Jing-jie, 2007) - The Time to Live and the Time to Die (di Hou Hsiao-hsien, 1985) - The Valiant Ones (di King Hu, 1975) - The Mourning Forest (di Naomi Kawase, 2007) - Loving You (di Johnnie To, 1995) - Tokyo Sonata (di Kiyoshi Kurosawa, 2008) - Nanayo (di Naomi Kawase, 2008)

#2 François Truffaut

    Wonghiano

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Inviato 24 September 2018 - 02:19 PM

AsianWorld.it è media partner dell'evento. Mi raccomando, asianofili di Roma, non mancate: è importante far capire che l'Asian Film Festival ha un pubblico nella Capitale, così da incentivare gli sponsor e gli enti a investire in questa rassegna per i prossimi anni. :em83:

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Sottotitoli per AsianWorld: The Most Distant Course (di Lin Jing-jie, 2007) - The Time to Live and the Time to Die (di Hou Hsiao-hsien, 1985) - The Valiant Ones (di King Hu, 1975) - The Mourning Forest (di Naomi Kawase, 2007) - Loving You (di Johnnie To, 1995) - Tokyo Sonata (di Kiyoshi Kurosawa, 2008) - Nanayo (di Naomi Kawase, 2008)

#3 fabiojappo

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Inviato 25 September 2018 - 06:17 PM

Visualizza MessaggioFrançois Truffaut, il 24 September 2018 - 02:19 PM, ha scritto:

AsianWorld.it è media partner dell'evento. Mi raccomando, asianofili di Roma, non mancate: è importante far capire che l'Asian Film Festival ha un pubblico nella Capitale, così da incentivare gli sponsor e gli enti a investire in questa rassegna per i prossimi anni. :em83:

Il programma è molto interessante e Yamashita un ospite di prestigio. Chi può ne approfitti, facciamo sentire il nostro sostegno all'Asian Film Festival che è una delle poche manifestazioni in Italia dedicate al cinema asiatico

Messaggio modificato da fabiojappo il 25 September 2018 - 06:18 PM


#4 ggrfortitudo

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Inviato 28 September 2018 - 10:39 AM

Ho cercato i film su IMDB: tutti (quasi) interessantissimi.
Grazie

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