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[RECE][SUB] Promise of the Flesh


4 risposte a questa discussione

#1 creep

    antiluogocomunista

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Inviato 17 December 2013 - 11:34 AM

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Promise of the Flesh


Yukcheui yaksok

육체의 약속






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La trentenne Hyo-Soon (Kim Ji-mi) è finita in carcere per aver ucciso un uomo che si è approfittato di lei e ha ottenuto un permesso speciale per porgere i suoi omaggi alla tomba della madre defunta a Yeosu. Durante il tragitto in treno, Hyo-Soon incontra il giovane Hun (Lee Jung-gil). L'agente che tiene Hyo-Soon in custodia (Park Jung-ja) convince Hun a sedurre Hyo-Soon per farle riacquistare la voglia di vivere attraverso la fiducia negli uomini.





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Recensione basata sul commento del critico cinematografico Chung Sung-ill sul film, che potete vedere e ascoltare associando il file srt Yukcheui yaksok.commento scaricabile dal file zip dei sottotitoli alla traccia video e selezionando la traccia audio 2.



Promise of the Flesh (1975) è il ventesimo film del regista Kim Ki-young. Dal film d'esordio Box of Death del 1955, il regista Kim Ki-young girò complessivamente 32 film, inclusa la serie di film sulle donne. Dunque, questo è il suo ventesimo film, che girò a 20 anni dal suo esordio. Il regista Kim Ki-young era nato nel 1919, perciò realizzò questo film all'età di 57 anni. In parole povere, Promise of the Flesh fu realizzato quando Kim Ki-young aveva raggiunto la piena maturità sia come regista che come uomo. Il caso volle che per il suo ventesimo film girò il remake di Late Autumn del regista Lee Man-hee. Promise of the Flesh è un remake di Late Autumn, il capolavoro di Lee Man-hee, che è uno dei migliori film coreani del dopoguerra al pari di Aimless Bullet di Yoo Hyeon-mok, acclamato recentemente da molti critici cinematografici. È risaputo che Kim girò i remake dei suoi stessi film. Così ad esempio, dopo aver diretto The Housemaid, utilizzò la stessa storia per Woman of Fire del 1972, adattandola ai tempi. E la riutilizzò di nuovo nel 1982 per la realizzazione di Woman of Fire 82. Il fatto che Kim producesse remake di film di altri registi però non aveva precedenti. Inoltre, la decisione di dirigere il remake di un film che era considerato una pietra miliare del cinema classico doveva essere difficile da prendere, perché i remake, per quanto possano essere ben realizzati, è difficile che reggano il confronto con l'originale. Di fatto, Late Autumn venne prodotto 4 volte. La prima volta nel 1966, naturalmente, da Lee Man-hee. Il primo remake non è tanto famoso, si tratta di Promises del 1972, del regista giapponese Saito Goichi, che rimase impressionato dall'originale. Kim Ki-young potrebbe aver guardato questo film, visto che andava e tornava spesso dal Giappone per vedere film. Promise of the Flesh è il secondo remake di Late Autumn. E Kim Soo-yong ne diresse il terzo con Late Autumn del 1981. La ragione per cui tre dei migliori registi coreani realizzarono questi film deve ritrovarsi nella sceneggiatura originale di Kim Ji-heon che era molto fascinosa e congeniale all'adattamento cinematografico. Nell'intervista sulla sua vita eseguita da Lee Yeon-ho, il regista Kim Ki-young spiegò il film come segue: "Credo che Late Autumn di Lee Man-hee sia una grande opera dell'epoca del bianco e nero. Ma ero interessato a realizzarlo a colori aggiungendogli il mio stile. Naturalmente la compagnia di produzione accolse positivamente la decisione di farne un remake. Ma avevo la mia regola, di non usufruire di più del 30% del lavoro originale, perciò credo che il film fosse totalmente differente da quello di Lee. I dettagli psicologici e i paesaggi ritratti da Lee sono eccezionali, ma la mia intenzione era quella di ritrarre metafisicamente la mania di persecuzione delle donne nei confronti degli uomini." Promise of the Flesh è uno dei suoi 11 film preferiti. È davvero un peccato che non abbiamo più a disposizione copie di Late Autumn di Lee Man-hee. In questo modo non possiamo fare paragoni tra il cinema di Kim Ki-young e quello di Lee Man-hee, ed è difficile immaginare quanto fossero diversi i film tra di loro. Promise of the Flesh e Late Autumn non hanno in comune nessuno dello staff e degli attori. I personaggi di Shin Seong-il e Moon Jeong-sook sono interpretati da Lee Jeong-gil e Kim Ji-mi. Late Autumn fu diretto alla fotografia da Seo Jeong-min, con una pellicola in bianco e nero, mentre il direttore della fotografia di Promise of the Flesh fu Jeong ll-seong, che introdusse il colore e l'ampiezza del cinemascope. Entrambi i film furono montati da Hyeon Dong-chun, ma ciò potrebbe non avere rilevanza, visto il concetto di montaggio che si aveva a quel tempo.

Promise of the Flesh è composto interamente da una struttura a flashback. Il film segue la trama di una donna che ricompone la sua memoria mentre viaggia su un treno in direzione di Yeo-soo, in vista di un incontro con un uomo. Prima di salire sul treno, appena scende dal taxi, la protagonista allontana da sé una bambina che insiste col volerle rimanere accanto. Sembra non mostrare interesse per l'uomo che l'è di fronte. Secondo la voce fuori campo, lei è sposata con un uomo qualunque e la bambina non è sua figlia, ma la figlia dell'uomo. In parole povere, il film inizia con una scena in cui una donna che vive con una figliastra lascia lei e il proprio marito per incontrarsi con un altro uomo, facendo tutto alla luce del giorno. Non è una separazione, e lei tornerà a casa dopo aver incontrato l'uomo al luogo dell'appuntamento. Non sembra un inizio molto convincente. Quella scena sembra avere una funzione di poca importanza in tutto il film, fino al punto in cui si pensa alla prima scena solo dopo aver guardato l'intero film. Tuttavia, il film sembra suggerirci che questa maniera di cominciare sia importante. Il film inizia in maniera paradossale, e questo paradosso è una costante e un elemento sostanziale per tutto il resto di Promise of the Flesh. Questo inizio rende inutile l'intero film, se lo si guarda nella sua interezza e si ritorna di nuovo alla prima scena.

Il primo episodio/flashback è quello in cui la donna perde la sua innocenza verginale. La donna segue l'uomo nella camera di un hotel. Ciò che c'è di interessante qui è il movimento della donna. Tutt'a un tratto, dopo aver espresso il gesto di scappare, ella rinuncia a fuggire dalla camera, sebbene ne abbia tutte le possibilità. La prima scena che la mostra dentro la stanza è il suo riflesso in uno specchio. Lo specchio in questo film viene usato intenzionalmente svariate volte. In breve, quando il film mostra uno specchio, il personaggio che ne viene riflesso cerca di esprimere improvvisamente il suo intimo desiderio. In uno specchio, il personaggio mostra la sua psiche interiore, agisce come se il suo io inconscio fosse espresso nello specchio. Ella prova a scappare coprendosi con lo scialle, ma vede l'uomo che si sta facendo una doccia nel bagno, rinunciando improvvisamente alla fuga. Decide di lasciarsi guidare dal desiderio, piuttosto che seguire la ragione. Per mostrare il momento della sua decisione, la sua figura è riflessa nello specchio. L'uomo le fa un discorso spietato, invece di convincerla con parole dolci. Parla di fertilità, più che di sesso. Così sembra che il suo scopo non sia fare sesso, ma ingravidarla. Egli utilizza un termine, "riprodursi come gli animali", invece di "gravidanza." In questo modo non c'è nessuna responsabilità sociale per quest'uomo. Perciò preferirei chiamarlo animale, più che uomo. Sento come se vengano rappresentati animali e donne, più che uomini e donne, nel cinema di Kim. Qui il sesso non è eseguito in maniera naturale, ma è una forma di stupro. Sebbene il sesso sembri quasi una forma di stupro, è strano che lei mostri un sorriso di soddisfazione mentre si fa la doccia. Kim Ki-young rende spesso vago il confine tra uomini e animali nel rapporto con i desideri. Kim segue un tipico dramma, e tutt'a un tratto, osserva la situazione dal lato opposto. Quando si parla di descrizione psicologica in Kim Ki-young ci si sente a disagio o si sente che la sua descrizione è grottesca. Il nostro imbarazzo nasce dall'espressione diretta con cui rivela aspetti animaleschi nella descrizione degli esseri umani..

Il primo flashback riguarda la trappola del desiderio che la spinge ad intrecciare rapporti di sottomissione, mentre il secondo flashback riguarda la posizione della donna che fallisce nel diventare una madre. Prestando fede ai precedenti dialoghi, nella scena di sesso con un uomo nel primo flashback, e più precisamente al dialogo dell'uomo che utilizza il termine fecondare al posto di ingravidare e dice "Io non fallisco mai", possiamo immaginare che lei debba essere rimasta incinta. E possiamo ipotizzare nel secondo flashback dove lei non ha bambini, che debba aver abortito. Questa rinuncia dovrebbe averla privata di una possibilità di diventare madre.
Nella seconda scena di sesso presente nel secondo flashback i due non si guardano in faccia. Dobbiamo pensare al significato del non guardarsi in faccia. Infatti, questo atto sessuale è più vicino alla libertà che al sesso, nel senso che lei si lascia rapire dalla sua fantasia, è una masturbazione della sua fantasia di prendere il ruolo di madre. In altre parole, fa sesso ma ha già rinunciato a comunicare con l'uomo attraverso di esso. Non è un atto d'amore. Si masturba attraverso la sua immaginazione. Nel secondo flashback/inganno, la donna tenta di assumere il ruolo di madre, ma non quello di moglie, e il tentativo fallisce.

Nel terzo flashback sul vagone ristorante, l'agente di custodia e l'uomo discutono tra loro. E l'agente di custodia si rivolge a lui in questo modo: "Per favore, falle capire che una donna ha bisogno di un uomo. E insegnale che nel mondo esiste la fiducia." Gli dice che una donna muore senza questi due presupposti. Perché questi due presupposti sono così importanti? Perché una donna ha bisogno di un uomo? Perché dovrebbe credere che nel mondo esista la possibilità di fidarsi? Il fatto che una donna abbia bisogno di un uomo è un'espressione biologica, e il fatto che debba avere fiducia corrisponde a dire che ha bisogno di avere una fantasia per sopravvivere nel mondo. Combinando questi due concetti si può dire che si ha voglia di vivere quando si diventa un animale che non rinuncia alla propria fantasia. Allora si può capire meglio perché il sesso sia così importante nei film di Kim. Nella scena in cui lei immagina di infilzarlo con una bottiglia rotta, questa attitudine risulta evidente. La sua prima reazione verso l'uomo che le mostra un atteggiamento amichevole si manifesta nell'intenzione di ucciderlo, non di conoscerlo. Utilizzo il termine reazione anziché emozione, non a caso. A Kim Ki-young non interessano le emozioni. Kim è interessato al meccanismo delle reazioni. La donna all'inizio pensa di ucciderlo. Sia che l'altro si ponga con un atteggiamento amichevole, sia che nasconda un comportamento malizioso, lei tenta di uccidere qualunque uomo si avvicini a lei. In questo momento non ha intenzione di ucciderlo, ma risponde in relazione al suo istinto di autodifesa. Per così dire, la reazione di una donna pavloviana non è una reazione ragionevole, ma può essere spiegata come un istinto animale che si ottiene dopo aver ripetutamente provocato il soggetto.
Dopo essere giunti a Yeo-soo, l'agente di custodia si allontana da lei. Il tempo in cui la donna è lontana dall'agente di custodia può essere letto come lo spazio riservato alla sua fantasia. Ora che è libera di godere del proprio spazio allontanandosi dall'occhio vigile dell'agente di custodia, e che viene gettata in uno spazio dove non dipende dallo sguardo di qualcun altro e può riaffermare la sua fantasia, parte il terzo test. È interessante il fatto che si rechi presso la tomba della madre. Naturalmente, va lì perché è lo sviluppo della storia a richiederlo. Ma qui la tomba svolge un doppio ruolo. La ragione per cui cede all'uomo nel secondo episodio è perché ha un desiderio sconsiderato di assumere il ruolo di madre. Perciò, la sua visita alla tomba della madre sembra quasi esprimere il suo rimorso per non essere riuscita a diventare madre. Esprimendo il dolore che prova verso la propria madre, esprime il dolore che le provoca il suo fallimento per non essere riuscita a soddisfare il proprio desiderio di diventare madre. All'improvviso, sbuca fuori l'uomo. Dinanzi alla tomba della madre, le propone di sposarlo. Adesso diventa chiaro quale genere di ruolo abbia il terzo episodio, il terzo flashback, il terzo test, e che genere di questioni metta sul tavolo. Adesso comincia il test dell'essere chiamata moglie. La donna accetta di nuovo questa prova, o potremmo dire che accetta di stare di nuovo al gioco. Definendo un essere umano, il protagonista definisce umano un animale munito di buona volontà. Successivamente, si toglie l'orologio e lo allaccia al polso della donna come segno di promessa. L'azione di allacciarle l'orologio al polso è un'esatta ripetizione dell'induzione alla tentazione, quando un uomo tentò di sedurla nel primo flashback. Secondo quanto dice la sua voce fuori campo, sentiamo che lei ha perso la sua innocenza a causa dell'uomo che le ha regalato l'orologio. Nel primo episodio, nel primo flashback, ha il primo rapporto fisico. Ricordate il sorriso di soddisfazione sul suo volto dopo aver subito il primo rapporto sessuale come uno stupro nel primo flashback. Quando riceve l'orologio da quest'uomo nel terzo flashback, lei non lo rifiuta. Attraverso quest'azione ripetitiva, desidera cancellare tutto il tempo intercorso dall'episodio del primo flashback. In parole povere, vuole tornare ad essere quella che era un tempo. La sua fantasia è quella di ricominciare dall'inizio, dal momento in cui era ancora vergine. L'esca del terzo test è la speranza. È per questo che lei non rifugge dal suo bacio. Più precisamente, non immagina di uccidere l'uomo mentre la bacia, come abbiamo visto sul treno. Mostra invece il suo istinto di protezione verso la proposta dell'uomo. Non oppone resistenza, perché vuole avere speranza.
Ritornati al treno, l'uomo e la donna sembrano essere tornati al punto di partenza, come se nulla fosse successo durante il giorno. Quando ritornano sul treno e si dirigono verso il carcere, la storia ricomincia dall'inizio, il che significa che lei rinuncia nuovamente alla posizione di moglie. C'è quindi una differenza rispetto ai due flashback precedenti; lei impara a saper rinunciare al proprio desiderio, invece di continuare a cercarlo.

La chiave di Promise of the Flesh sono gli ultimi 20 minuti. Ritornano a Seul con il treno delle 23:00. Il viaggio in direzione di Seul è il viaggio in direzione della prigione. La donna tiene al polso l'orologio senza toglierlo. Per così dire, l'orologio può essere la sua ultima speranza. La vita della donna comincia ad essere distrutta da un orologio. Poi riceve un altro orologio che la fa ritornare psicologicamente al punto di partenza.
L'uomo le propone un'ultima prestazione sessuale. Questa è la terza scena di sesso nel film. La prima simboleggia l'innocenza perduta. La seconda, l'assunzione del ruolo di madre. E la terza, la posizione di moglie. Questa scena di sesso rappresenta per loro la prima notte di sesso in luna di miele. Il fattore in comune tra le tre scene di sesso è che gli uomini pretendono di farlo senza il consenso della donna, come se fosse un loro diritto. Cercano di fare sesso su un altro treno. Sembra che non ci sia altra maniera che fare sesso lì. Richiamando alla mente le parole dell'agente di custodia, è l'unico modo per convincerla che una donna abbia bisogno di un uomo, di modo che possa riacquistare fiducia. Il sesso per lei è un mezzo per ritrovare la voglia di vivere. I due affrontano l'esperienza sessuale quasi come fosse un test clinico per animali. Quando l'uomo cerca di fare sesso, lei gli dice che non è meglio di una bestia. Questo dialogo l'abbiamo già sentito. È una variazione del dialogo dell'uomo che utilizzava la metafora della riproduzione degli animali attraverso il sesso prima del rapporto sessuale nel primo flashback. Se restiamo solo sulla situazione slegandola dal contesto, mi piacerebbe chiedere quale sia la differenza tra questa azione e quella del primo flashback. Sono quasi gli stessi dialoghi del primo rapporto sessuale nel primo flashback. Il personaggio interpretato da Lee si avvicina a lei con un sorriso beffardo, non con modi gentili e buone intenzioni verso di lei, come se fosse accecato dal desiderio. Quando lei urla "Sei una bestia. Peggio di una bestia", lui risponde "È proprio quello che cerco di essere". Poi dice "Il mio corpo va in fiamme". Questi dialoghi non sono altro che una ripetizione di quelli nella scena in un vicolo di fronte all'hotel nel primo flashback. Solo adesso, nel terzo episodio, dopo il primo e il secondo episodio e dopo il primo e il secondo rapporto sessuale, la donna resiste all'uomo schiaffeggiandogli la guancia. Nonostante il suo comportamento sia mosso da buone intenzioni, lui risponde a sua volta con violenza, come il primo uomo. Gli risponde "Non mancare di rispetto a un uomo. Posso sopportare le tue resistenze, ma non tollero che si ridicolizzino gli uomini. Non hai ragione di dubitare di me, anche se fossi stata ingannata 10 volte."
La battuta "Sono ancora vergine" detta dall'uomo, fa venire in mente alcuni pensieri sul significato del sesso. Vi sono tre fini per cui viene utilizzata; prima di tutto, Promise of the Flesh è la parodia di un melodramma. Esprimendosi con dialoghi schietti, Kim si prende gioco dei desideri nascosti e delle situazioni in cui si tergiversa, tipiche dei melodrammi. Secondo, non posso non notare che questo dialogo è più ascrivibile a un animale che a un essere umano. Indi per cui, proviamo un senso di disgusto, più che immedesimarci nella situazione, provando un senso di alienazione che ci rende osservatori della situazione, più che partecipi. Terzo. Quando lui dice che è vergine, quest'episodio diventa un rimando al primo episodio della donna. Diventa una situazione ripetitiva con reversione. Lei dice di aver perso la sua innocenza dopo il primo rapporto sessuale nel primo episodio. Questa volta, la verginità dell'uomo la mette in condizione di confrontarsi col suo passato. Un'espressione differente della stessa parola la induce a guardare al suo passato dal punto di vista opposto, e adesso sente da lui cosa non era stata in grado di dire allora. Attraverso un bacio e lo sputo della caramella, adesso è libera di seguire il suo desiderio e evade dalla sua prigione mentale. C'è da ricordare che questo è il luogo in cui non vengono osservati. Questo rapporto sessuale tra l'uomo e la donna è più animalesco o umano? Questa è una domanda a cui Kim Ki-young non dà una risposta facile. Sebbene il rapporto sessuale sia animalesco come quello dei due flashback precedenti, Kim Ki-young pensa che possano diventare esseri umani recuperando la loro volontà di seguire il loro desiderio attraverso la fiducia nel loro rapporto. Poi, comunque, ci troviamo di fronte ad un'altra domanda. Perché se ne vanno via dopo aver consumato il rapporto? Perché tornano di nuovo alla restrizione della realtà? Ritornano per tener fede alla loro promessa. Hanno promesso di ritornare, e mantengono la parola di tornare ai loro posti. Quest'azione di ritorno è molto importante in questo momento. Gli animali non mantengono le loro promesse. E non c'è modo che mantengano la loro parola, poiché gli animali seguono i loro istinti. Promettere e mantenere una promessa è una caratteristica che appartiene solo agli esseri umani. Quando l'uomo e la donna tornano ai loro posti, tornano dopo essere mutati da animali in essere umani. L'azione del mantenere la promessa non è altro che il punto cardine di Promise of the Flesh: Recuperare la fiducia. L'agente di custodia chiede all'uomo di fare recuperare alla donna la voglia di vivere attraverso il recupero della fiducia. Quest'azione di ritorno è un'espressione del suo riappropriarsi della voglia di vivere dopo aver riacquistato la fiducia. Questa, comunque, non è la fine della loro prova.
Quando tornano al tavolo da pranzo, questi tre personaggi divorano letteralmente il cibo come animali. L'immagine mostra il riflesso dell'uomo e della donna sul finestrino. È una ripresa a due. È un'inquadratura che mostra un'immaginaria coppia sposata. La donna ora è nella posizione dove voleva essere, di moglie. Qui sovviene una domanda che ancora non ci si è posti, riguardo il flashback che è stato menzionato svariate volte in questo film ma che non è mai stato mostrato. Perché mai questa donna ha ucciso un uomo? Che tipo di uomo ha ucciso? È una specie di vaso di Pandora in Promise of the Flesh. Mentre stanno cenando, l'uomo se ne esce fuori all'improvviso con questa domanda. Lei risponde in due modi; innanzitutto attraverso la voce fuori campo. Lei ha avuto molti aborti nelle sue precedenti relazioni, un continuo sopprimere feti nel suo corpo. In questo momento, l'oggetto del suo odio svanisce, ma prima ha commesso una serie di omicidi seriali dovuti alla sua nevrosi ossessivo-compulsiva che le ha fatto traslare l'oggetto dei suoi omicidi, dagli uomini ai suoi bambini, come se l'aborto fosse come uccidere i suoi uomini. È intuibile che sia diventata sterile dopo aver avuto molti aborti. Ciò significa che non potrà più abortire, ed è allora che mette in pratica l'azione omicida nei confronti degli uomini, come se traslasse di nuovo il suo obiettivo, questa volta dall'interno all'esterno. L'azione di uccidere bambini, l'aborto, è per così dire l'omicidio dell'uomo che l'ha messa incinta. Lei non ne era consapevole, perciò la sua azione è il sintomo di un disturbo mentale, una sorta di ossessione che si manifesta nell'omicidio degli uomini. Secondo poi, la donna ripete l'azione del pugnalare come un riflesso condizionato provocato dalla domanda dell'uomo. Il suo gesto qui sembra più simile a quello di una bambola elettronica, più che a un atto intenzionale. Rimane una questione aperta. Lei recupera la fiducia durante il viaggio di ritorno a Seul, in questo momento. Ciò che rimane in sospeso è la seconda richiesta dell'agente di custodia, per la quale una donna necessiti di un uomo per riacquistare la propria voglia di vivere. Adesso è il momento della seconda richiesta. La donna e l'uomo si dirigono verso la prigione, il che significa che è giunto il momento di separarsi. All'inizio di questa scena, lui dice che ora dovranno separarsi. Le sue parole sono rivolte di certo alla donna. Ma stranamente, Kim Ki-young girò questa scena come se l'uomo si rivolgesse all'agente di custodia. Sembra come se l'uomo si stia separando dall'agente di custodia, non dalla donna. La donna non risponde mai alla richiesta dell'uomo fino a quando si separano, non accetta l'idea che una donna debba avere bisogno di un uomo. In questa scena, Kim Ki-young ci mostra come l'uomo dica addio alla propria amante, che sembra essere l'agente di custodia, non la donna. C'è una ragione per cui ha girato in questa maniera. Vuole dimostrare che il test dell'agente di custodia è fallito. Ma Kim Ki-young cambia le carte in tavola intervenendo quasi con violenza. L'agente di custodia afferra la donna e la mette di fronte alle responsabilità che ha verso sé stessa. La donna ascolta le sue parole con il cuore colmo di dolore. L'agente di custodia sembra volerle fare sputare il rospo, come se fosse un interrogatorio. La reazione che poi lei ha non è il sintomo di una presa di coscienza, ma un comportamento disciplinato. Non è che sia disposta ad accettare il bisogno di avere un uomo. È solo una reazione dovuta alla richiesta dell'agente di custodia. La donna si avvicina al cancello chiamando l'uomo amore. Adesso lei occupa del tutto il ruolo della moglie per lui. Lei risponde all'imperativo per cui una donna ha bisogno di un uomo, che è la seconda richiesta del film. È una confessione del cambiamento del suo atteggiamento. Poi dice il suo nome. Fino all'ultima parte di Promise of the Flesh, nessuno aveva detto il proprio nome e lei non aveva menzionato il suo. Solo in questo momento lei rivela il suo nome e ritrova sé stessa. Il test finisce qui. Lei riacquista fiducia. Accetta la supposizione per cui una donna necessiti di un uomo, e si riappropria del ruolo di moglie. In questo modo, adesso, il finale è accettabile. Appena il film è cominciato, all'inizio, vi ho chiesto di tenere bene a mente lo strano modo in cui inizia. Quando lei arriva in questo luogo, presso la panchina, lei è di fatto la moglie di un altro uomo e la madre della figlia di quell'uomo. La situazione più imbarazzante nell'ultima scena, sarebbe pensare cosa farebbe se l'uomo apparisse. Perciò, l'ultima scena potrebbe essere considerata letteralmente un gesto vano. L'inutilità è ciò che lei conosce maggiormente più di quanto la conoscano gli altri. Sapendo in cuor suo che non sarebbe mai venuto, va ad incontrarlo sedendo sulla panchina. L'aspetta, ma non lo cerca.







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Nell'ultima scena di Promise of the Flesh, quando Kim Ji-mi si affaccia attraverso l'apertura sotto il cancello di ferro, si può asserire che Kim Ki-young destrutturi i codici del melodramma, superando la corrispettiva scena di Hwang Jung-min e Jeon Do-yeon in You're my Sunshine, dal momento che l'emotività è suscitata in maniera assai maldestra.

"In Promise of the Flesh e nel mio You’re my Sunshine vi sono due scene simili. Davanti al cancello di un carcere, un uomo e una donna cercano di raggiungere uno la mano dell'altra, ma a frapporsi tra loro c'è una barriera. La barriera può simboleggiare il pregiudizio o l'idea comunemente accettata di sistema sociale. Vedendoli anelare l'un l'altro al di là della barriera, sebbene lo stile e i luoghi siano piuttosto differenti, ho sentito come se avesse voluto raccontare la mia stessa storia." (Park Jin-pyo)





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Genere
Grottesco

Regia
Kim Ki-young

Sceneggiatura
Kim Ji-heon

Soggetto
Lee Man-hee

Produzione
Lee Woo-suk

Interpreti
Kim Ji-mee, Lee Jung-gil, Park Jung-ja,
Park Am, Jo Jae-seong, Han Se-hun,
Yu Chun-su, Yeo Han-dong, Kim Chung-chul,
Lee Yong-ho

Direttore della Fotografia
Jung Il-sung

Luci
Seo Byeong-su

Montaggio
Hyeon Dong-chun

Musiche
Han Sang-ki



Corea del Sud, 1975, 95'





Director Kim Ki-young Special Documentary

Documentario girato durante la Retrospettiva su Kim Ki-young al secondo Festival di Pusan.

Sottotitoli





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(Jeong ll-seong, Direttore della Fotografia)



Quando introdusse il colore in accordo ai cambiamenti del tempo, ciò che lo appassionò maggiormente fu il ricavare la psicologia, il terrore e strane sensazioni da ogni colore. Erano dettagli che amava trattare anatomicamente. I suoi film trattavano comunque di drammi nell'accezione più comune e popolare del termine. Naturalmente sembra esserci una volontà di suscitare delle emozioni, se li rappresenta in questo modo. Ma i film di Kim Ki-young hanno l'intenzione di rivelare i pensieri più intimi che si vogliono nascondere maggiormente, e che poi vengono risolti uno ad uno geometricamente.







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(Park Jeong-ja, Attrice)



Lui tendeva studiare a fondo la natura intrinseca degli esseri umani. In questo modo, tutte le persone diventavano degli oggetti, e di conseguenza anche gli attori. E il pubblico lo trovava inquietante. Ma al giorno d'oggi in realtà le giovani leve guardano i film di Kim, e specialmente i critici internazionali acclamano i suoi film, dicendo "Oh, possibile che c'erano dei film del genere in Corea da parte di questo straordinario regista?". Questo regista ha anticipato i tempi di 20-30 anni. Perciò penso che sia un regista molto moderno.







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Altri film di Kim Ki-young presenti su AsianWorld:


Yangsan Province
The Housemaid
The Sea Knows
Burying Old Alive
Woman of Fire
The Insect Woman
Ieoh Island
A Woman After a Killer Butterfly
Woman of Water
The Woman of Fire '82
Carnivorous Animal





Per gentile concessione del Korean Film Archive, è possibile vedere il film in HD con i sottotitoli in italiano di AsianWorld. Buona Visione!







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#2 andreapulp

    Microfonista

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Inviato 17 December 2013 - 04:10 PM

Approfondimento e disamina esemplari! Non mi resta altro da fare che vedere questo lungometraggio. Grazie mille:)

#3 battleroyale

    Kimkidukkiano Bjorkofilo

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Inviato 19 December 2013 - 01:39 PM

Grazie! :) Un Kim Ki-Young non si rifiuta mai!
Sweet Like Harmony, Made Into Flesh... You dance by my side, children sublime!


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Le mie recensioni cinematografiche: http://matteo-bjork-...i.blogspot.com/

Lungometraggi subbati per aw: Lunchbox, Wool 100% , Tomie: Revenge, Sexual Parasite: Killer Pussy, Pray, Violated Angels, Go Go Second Time Virgin (Migliore attrice al XIV AW Award), A Slit-Mouthed Woman, Kuchisake, Teenage Hooker Became Killing Machine In DaeHakRoh, Marronnier, Raigyo, X-Cross, Loft (premio alla miglior regia al XV AW Award), The House, Evil Dead Trap 2 , Id, Female Market, The Coffin, Art Of The Devil 3, Coming Soon, Wife Collector, Nang Nak , Whispering Corridors 5: A Blood Pledge, Grotesque, Gonin, 4bia , Lover, Unborn But Forgotten, Life Is Cool , Serial Rapist, Noisy Requiem, Pig Chicken Suicide, Tamami: The Baby's Curse, Nymph, Blissfully Yours, La Belle, February 29, The Cut, Zinda, Rule Number One, Creepy Hide And Seek, M, Visage, Female, Naked Pursuit, Today And The Other Days, Red To Kill, Embracing, Kaleidoscope, Sky, Wind, Fire, Water, Earth, Letter From A Yellow Cherry Blossom, The Third Eye, 4bia 2, The Whispering Of The Gods, My Ex, The Burning, The Haunted Apartments, Vegetarian, Vanished, Forbidden Siren, Hole In The Sky (fabiojappo feat. battleroyale), Invitation Only, Night And Day, My Daughter, Amphetamine, Soundless Wind Chime, Child's Eye, Poetry, Oki's Movie , Natalie, Acqua Tiepida Sotto Un Ponte Rosso, The Echo, Gelatin Silver, Love, Help, Hazard, Late Bloomer, Routine Holiday, Olgami- The Hole, Caterpillar, The Commitment, Raffles Hotel, Ocean Flame, The Sylvian Experiments, Bloody Beach, The Vanished, Dream Affection, White: The Melody Of The Curse, Eighteen, I Am Keiko, Guilty Of Romance, Muscle, Birthday, Journey To Japan, POV: A Cursed Film, Exhausted, Uniform Virgin: The Prey, Gimme Shelter

Serie tv subbate per aw: Prayer Beads

Cortometraggi subbati per aw: Guinea Pig: Flowers Of Flesh And Blood, Guinea Pig: Mermaid In The Manhole, Guinea Pig: He Never Dies ,4444444444, Katasumi , Tokyo Scanner, Boy Meets Boy , Kyoko Vs. Yuki, Dead Girl Walking, Sinking Into The Moon, Suicidal Variations, House Of Bugs, Tokyo March, Emperor Tomato Ketchup, Birth/Mother, I Graduated, But..., Fighting Friends, Ketika, Lalu dan Akhirnya, South Of South, Incoherence, Imagine

L'altro Cinema: Drawing Restraint 9 , La Concejala Antropofaga, Subjektitüde

Inwork: Rec (60%), Kisses (50%), Serbis (90%)

#4 Cignoman

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  • I prefer: cinema

Inviato 25 December 2013 - 03:34 PM

Sono riuscito a procacciarlo per fortuna! Alla faccia del commento articolato e preciso!!!

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#5 creep

    antiluogocomunista

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Inviato 11 August 2015 - 07:10 AM

Anche questo film è ora possibile vederlo sul canale youtube del KOFA con i sottotitoli di Asianworld


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