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[RECE][SUB] The 33D Invader


20 risposte a questa discussione

#1 lordevol

    Turbo Pucci Love Suntory revolution®

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Inviato 10 July 2013 - 01:18 AM

The 33D Invader diretto da Cash Chin - 2011


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Trama
Sommersa da radiazioni cosmiche lanciate dagli alieni del pianeta Xottuto, nel 2046, la Terra è profondamente cambiata. Il 99% dei maschi è diventato sterile. E gli spermiogrammi dei pochi altri non lasciano grandi speranze: "motilità progressiva lenta ed alta percentuale di patologie sia alla testa che alla coda".
Alle donne non va tanto meglio, così, per salvare l'umanità dall'estinzione, le Nazioni Unite chiedono all'ultima femmina fertile di tornare indietro nel tempo, anno 2011, per accoppiarsi con un perfetto esemplare di maschio e recuperarne i geni. Giunti a conoscenza di questo progetto, gli alieni la fanno seguire da due loro Temibili Agenti: malandrini che, a suon di fellatio assassine, cactus anali, titillamenti mortali, malattie veneree, annodamenti genitali, brutali violenze sterilizzanti e gelatinosi sbrodolamenti facciali, cercheranno di fermare l'umida promiscuità pianificata e piegare a novanta il mondo intero.



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Commento
Film Tette® trash fantascientifico con un pizzico di gore e violenza gratuita, una specie di Rocco Siffredi reinterpreta Terminator.

Film di agguerrita propulsione violenta, che accoglie a braccia aperte un ampio circo freak: donne ermafrodite sverginatrici di orifizi anali immacolati, ventenni arrapate violate da scosse elettriche, genitali strappati a mani nude, brutalizzazioni di gruppo e tutto il necessario per essere visione decisamente sconsigliata durante la serata familiare del lunedì.

Film dal gusto retrò che ricorda in qualche modo i goduriosi momenti passati davanti alle nudità di Edwige Fenech, con tanto di doccia spiata dal buco della serratura, panna sulle Tette Strizzate™ (vero caposaldo della pellicola), cicciottelli dai genitali inadeguati in cerca di rivalsa e l'immancabile sax di sottofondo.



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Film d'amore struggente ed appassionato. Storia drammatica, dove un sentimento nobile e puro che, per gelosia, diventa malato, porta gli attori principali in un tunnel in cui il vero ed unico motivo per cui vivere (l'innamoramento) si trasforma in tensione mortale. Un finale tragico, in cui, anche se la vita vince, l'amore perde sotto ogni fronte. Abbandono, delusione, disillusione, lascività e superficialità sono portate (di nascosto dagli occhi più frettolosi) ai massimi livelli di cinismo: la donna innamorata viene trattata dal regista peggio di una Pozzanghera di Fango, quando la sua unica colpa è una cotta per un ragazzo dai sani principi.

Film che supera la scontata immondizia di cui è immensamente pregno, e si affaccia su un mondo di attualità locale, ironia, stoccate e riferimenti, tutto ad uso e consumo degli spettatori asiatici. Per questo, purtroppo, in Italia, resterà solo una commedia sporcacciona con quattro tra le più grandi Fighe Maestrali® mai viste, e due ammalianti noti attori porno.




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Immortale, storica, indelebile e pesantissima metafora del concetto di Vera Amicizia™ è la scena in cui il teppista cerca di aiutare a slegare il nodo all'uccello del boss mentre quest'ultimo gli eiacula copiosamente sulle braccia ad ogni tentativo di manipolazione.

Divertente anche quella del mega-sfigato insicuro che, in classe di matematica, sente uscire dalla bocca del professore solo pornografie, giusto un attimo prima di ricoprirgli involontariamente la faccia di seme. Sullo sperma, di certo, in quest'opera, non hanno tirato a risparmiare.

E come suggerirebbe un energumeno brizzolato e rissoso, dopo rocambolesche avventure e fantascientifiche nefandezze, questo film insegnerà allo spettatore che: “I giovani dovrebbero concentrarsi sullo studio, non fissarsi con le Tette®”.

Consigliato ai più impacciati per una serata un po' sola o, al polo opposto, in un salotto pieno di simpatiche canaglie pronte a far chiasso al passar d'ogni sventola.


Allega file  The.33D.Invader.zip   30.66K   100 Numero di downloads




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Messaggio modificato da fabiojappo il 23 December 2014 - 07:03 PM

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#2 Shimamura

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Inviato 10 July 2013 - 07:50 AM

Grazie dei subs lord, non mancherò di visionarlo. ricordo che al FEFF non piacque molto, ma potrei sbagliarmi.

P.S.
Ti ho corretto un'imprecisione semantica, sperando che quelli della C.E.I. non mi scomunichino.

P.P.S.
Ma sbaglio o mi è sembrato di riconoscere le Tette® di Yoshizawa Akiho :em06: ?

Hear Me Talkin' to Ya



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Subtitles for AsianWorld:
AsianCinema: Laura (Rolla, 1974), di Terayama Shuji; Day Dream (Hakujitsumu, 1964), di Takechi Tetsuji; Crossways (Jujiro, 1928), di Kinugasa Teinosuke; The Rebirth (Ai no yokan, 2007), di Kobayashi Masahiro; (/w trashit) Air Doll (Kuki ningyo, 2009), di Koreeda Hirokazu; Farewell to the Ark (Saraba hakobune, 1984), di Terayama Shuji; Violent Virgin (Shojo geba-geba, 1969), di Wakamatsu Koji; OneDay (You yii tian, 2010), di Hou Chi-Jan; Rain Dogs (Tay yang yue, 2006), di Ho Yuhang; Tokyo Olympiad (Tokyo Orimpikku, 1965), di Ichikawa Kon; Secrets Behind the Wall (Kabe no naka no himegoto, 1965) di Wakamatsu Koji; Black Snow (Kuroi yuki, 1965), di Takechi Tetsuji; A City of Sadness (Bēiqíng chéngshì, 1989), di Hou Hsiao-hsien; Silence Has no Wings (Tobenai chinmoku, 1966), di Kuroki Kazuo; Nanami: Inferno of First Love (Hatsukoi: Jigoku-hen, 1968) di Hani Susumu; The Man Who Left His Will on Film (Tokyo senso sengo hiwa, 1970), di Oshima Nagisa.
AltroCinema: Polytechnique (2009), di Denis Villeneuve ; Mishima, a Life in Four Chapters (1985), di Paul Schrader; Silent Souls (Ovsyanky, 2010), di Aleksei Fedorchenko; La petite vendeuse de soleil (1999), di Djibril Diop Mambéty; Touki Bouki (1973), di Djibril Diop Mambéty.
Focus: Art Theatre Guild of Japan
Recensioni per AsianWorld: Bakushu di Ozu Yasujiro (1951); Bashun di Ozu Yasujiro (1949); Narayama bushiko di Imamura Shohei (1983).

#3 sobek

    雪狐

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Inviato 10 July 2013 - 12:00 PM

Io ricordo che invece nella nottata udinese che terminò alle 3 e passa fu invece abbastanza apprezzato, in un ovvio clima da osteria di provincia.
La proprietaria delle Tette è proprio lei :) e si accompagna a diverse altre fanciulle procaci giapponesi , stelline del porno, oltre al punto G-manipolatore Kato Taka altra gloria del porno giappo.
Luminosa disamina da parte di Lord cui mi permetto di aggiungere anche la colossale presa per i fondelli del buon Wong Kar-wai ( "e basta con sto 2046, ma chi sei Wong Kar-wai ? ")
Grazie per il lavorone (migliaia le battute sparate a raffica) che permetterà di capire meglio qualche passaggio perso, magari di quelli metafisici: in questo modo ci si potrà concentrare di più sulle tettone. :P

Messaggio modificato da sobek il 10 July 2013 - 12:37 PM


#4 Shimamura

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Inviato 10 July 2013 - 12:12 PM

Visualizza Messaggiosobek, il 10 July 2013 - 12:00 PM, ha scritto:

Io ricordo che invece nella nottata udinese che terminò alle 3 e passa fu invece abbastanza apprezzato, in un ovvio clima da osteria di provincia.

Hai probabilmente ragione ^_^ . Io non l'avevo visto, ma lessi recensioni non proprio amichevoli, ma si sa che la critica occidentale ha non poche difficoltà ad apprezzare film del genere.

Visualizza Messaggiosobek, il 10 July 2013 - 12:00 PM, ha scritto:

in questo modo ci si potrà concentrare di più sulle tettone. :P

Akiho Rules!!! Apprezzo le sue doti di attrice ( :em06:) fin dal debutto oltre 10 anni fa :scemo:

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AsianCinema: Laura (Rolla, 1974), di Terayama Shuji; Day Dream (Hakujitsumu, 1964), di Takechi Tetsuji; Crossways (Jujiro, 1928), di Kinugasa Teinosuke; The Rebirth (Ai no yokan, 2007), di Kobayashi Masahiro; (/w trashit) Air Doll (Kuki ningyo, 2009), di Koreeda Hirokazu; Farewell to the Ark (Saraba hakobune, 1984), di Terayama Shuji; Violent Virgin (Shojo geba-geba, 1969), di Wakamatsu Koji; OneDay (You yii tian, 2010), di Hou Chi-Jan; Rain Dogs (Tay yang yue, 2006), di Ho Yuhang; Tokyo Olympiad (Tokyo Orimpikku, 1965), di Ichikawa Kon; Secrets Behind the Wall (Kabe no naka no himegoto, 1965) di Wakamatsu Koji; Black Snow (Kuroi yuki, 1965), di Takechi Tetsuji; A City of Sadness (Bēiqíng chéngshì, 1989), di Hou Hsiao-hsien; Silence Has no Wings (Tobenai chinmoku, 1966), di Kuroki Kazuo; Nanami: Inferno of First Love (Hatsukoi: Jigoku-hen, 1968) di Hani Susumu; The Man Who Left His Will on Film (Tokyo senso sengo hiwa, 1970), di Oshima Nagisa.
AltroCinema: Polytechnique (2009), di Denis Villeneuve ; Mishima, a Life in Four Chapters (1985), di Paul Schrader; Silent Souls (Ovsyanky, 2010), di Aleksei Fedorchenko; La petite vendeuse de soleil (1999), di Djibril Diop Mambéty; Touki Bouki (1973), di Djibril Diop Mambéty.
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#5 François Truffaut

    Wonghiano

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Inviato 10 July 2013 - 02:25 PM

Shima occhio di lince.
Sottotitoli per AsianWorld: The Most Distant Course (di Lin Jing-jie, 2007) - The Time to Live and the Time to Die (di Hou Hsiao-hsien, 1985) - The Valiant Ones (di King Hu, 1975) - The Mourning Forest (di Naomi Kawase, 2007) - Loving You (di Johnnie To, 1995) - Tokyo Sonata (di Kiyoshi Kurosawa, 2008) - Nanayo (di Naomi Kawase, 2008)

#6 LL ©

    Operatore luci

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Inviato 10 July 2013 - 08:25 PM

Grazie ancora lordevol :em41: T.V.U.M.D.B!! ♥
SOTTOTITOLI TRADOTTI PER ASIAN WORLD
Tomato kecchappu kôtei / Shūji Terayama / 1970

SOTTOTITOLI TRADOTTI PER ALTRO CINEMA
Honor de cavallería / Albert Serra / 2006 ◦ Un chapeau de paille d'Italie / René Clair / 1927 ◦ Thaïs / Anton Giulio Bragaglia / 1916

"Le cinéma est une invention sans avenir" (Louis Lumière)

Decorato al petto di rarissima medaglia di Uomo Tette™ dal Reverendo lordevol in data 08/07/2013

#7 Dries

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Inviato 11 July 2013 - 11:52 AM

no va be sono (s)venuto :em41: :em41: :em41: :em41:

versione??? :em16:

#8 lordevol

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Inviato 11 July 2013 - 12:47 PM

http://www.asianworl...ndpost&p=259115

LL ©

mi conferma che gira bene anche quella in HD da 1,4

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#9 YědŕlěRén

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Inviato 11 July 2013 - 08:39 PM

Non so perché, ma a leggere la recensione m'è venuto in mente il Casto divo. Immanuel Casto, per il volgo :em16: .

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