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[RECE][SUB] Why Has Bodhi-Dharma Left for the East?

Traduzione di Cignoman

25 risposte a questa discussione

#1 Cignoman

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Inviato 27 June 2010 - 12:50 PM

WHY HAS BODHI-DHARMA LEFT FOR THE EAST?


di Bae Yong-Kyun



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Titolo originale: Dalmaga dongjjok-euro gan kkadakeun?
Titoli alternativi:
Perché Bodhi-Dharma è partito per l'oriente?
Pourquoi Bodhi-Dharma est-il parti vers l'orient?
Warum Bodhi-Dharma nach Osten aufbrach?

Vincitore del "Pardo d'oro" (primo premio) al Festival di Locarno.
In concorso al Festival di Cannes nella sezione "Un certain regard”.
Nel 1992 una giuria internazionale di critici l'ha scelto per la rivista "Sight and Sound" per entrare nel novero dei dieci migliori film di tutti i tempi.

Nazionalità COREA DEL SUD
Anno 1989
Durata 137'
Un film di Bae Yong-Kyun (regia, sceneggiatura, produzione, fotografia, montaggio)
Musiche di Chin Kyu-Yong
Effetti di Yang Dai-ho Trama



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Cast artistico:
L'anziano monaco eremita Hyegok - Yi Panyong
Il monaco tormentato Kibong - Sin Wonsop
Il piccolo Haejin - Huang Haejin
L'abate - Ko Sumyong
La madre cieca di Kibong - Yun Byeonghui
Il monaco tornato a vivere nel mondo - Kim Hae-yong


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Trama: In un eremo del monte Chonan vivono l'anziano monaco Hyegok, il piccolo orfano Haejin e il tormentato giovane monaco Kibong. Dalle loro esperienze, dai loro ricordi, dalle loro parole, dai loro gesti una riflessione sulla colpa, sul dolore, sulla morte e sulla vera libertà.


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Il monaco Hyegok al suo discepolo: "Quando sarò morto ti prenderai cura dei miei resti. Kibong, dovrai portarli nel loro luogo d'origine."


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Il regista interrogato sulla sua opera: "Questo film non parla di Dio ma delle persone che soffrono, prigioniere dei legami creati da nascita e morte. È un film dunque che ci riguarda tutti."



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Due koan in tema:
" Perché Bodhi-Dharma è partito per l’oriente? Ossia, perché si è preso la briga di portarci il suo buddhismo, se un valore assoluto, per sua stessa ammissione, non c’è?
Una famosa risposta fu: - Chiedilo a quel palo, laggiù.
Il monaco che aveva posto la domanda replicò perplesso: - Maestro, non capisco...
- Io meno di te, concluse il maestro. "

" Nell’antica Cina si svolse un celebre dialogo tra il primo patriarca dello Chan (Zen cinese) Bodhi-Dharma e l’imperatore che era già di fede buddhista:
Imperatore: - Ho fatto costruire monasteri, ordinare monaci, tradurre testi; quali meriti ho accumulato?
- Nessun merito.
- Ma allora su cosa si fonda la sacra dottrina?
- Un vuoto immenso, ed in esso nulla di sacro.
- Ma chi sei tu per parlarmi così?
- Non lo so. "


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Un passaggio del film:
" Lasciò il palazzo reale e, solo, si inoltrò nella foresta. La sua partenza ebbe luogo più di 2500 anni fa. Si puo' dire che partendo abbandonasse il mondo? No, per lui lasciare casa fu semplicemente un percorso di eterno ritorno. Non se ne andò mai, bensì venne a stare con tutti noi. Non sai che il motivo per cui partì fu il voler tornare completamente a stare con tutti noi? Mi sono fatto eremita per liberarmi di tutta la polvere e il sozzume del mondo, cercando la perfezione sull'opposta sponda. Ma ho capito che era impossibile raggiungerla senza amare persino l'immondizia, la polvere del mondo e l'angoscia della vita. La perfezione si puo' raggiungere attraverso l'accettazione di tutte le cose. Se da un lato è semplice combattere la realtà e il destino, dall'altro amarli è molto difficile. Che mondo di bellezza è questo quando impari come amarlo! L'universo in nessun modo è imperfetto. "


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Da un'intervista al regista per "Milestone Film & Video Release":
Le vicende hanno luogo nei pressi di un eremo dove vive un anziano maestro zen, ma il soggetto fondamentale di quest'opera non è assolutamente lo zen in se stesso, per quanto l'ambiente zen nel film abbia un ruolo profondamente significativo. Se ho scelto quest'ambientazione è soprattutto perché l'ho trovata di grande bellezza e fascino, oltre che adattissima a esprimere la mia personale ricerca del senso dell'esistenza. Lo zen non è la teologia di una rivelazione soprannaturale e chiunque cercasse non troverebbe in esso qualcosa che somigli ad un dogma religioso. Eppure sono persuaso che lo zen possieda una consapevolezza del problema universale dell'umanità che concerne la ricerca della reale natura del sé e l'illuminazione dell'anima. Gli insegnamenti del Buddhismo zen hanno permesso all'Asia orientale di sviluppare la sua specifica cultura e la sua estetica, ma lo zen in seguito ha influenzato profondamente anche molti pensatori occidentali. Se ne trovano evidenti tracce nella filosofia di Martin Heidegger e di altri esistenzialisti, così come nel pensiero di Carl Gustav Jung, nell'arte surrealista e nell'arte contemporanea in ogni sua manifestazione. Trovo inoltre molto interessante l'affermazione di Erich Fromm la quale sostiene che la via dello zen è in armonia con gli obiettivi della moderna psicoanalisi occidentale, ovvero l'autorealizzazione. Sono convinto che lo zen permetta la scoperta della vera natura delle cose e le fondamenta dell'anima (potremmo dire gli archetipi del sé) attraverso i mezzi della pura intuizione, in contrapposizione con i metodi estremamente razionali degli psicoanalisti. Questa scoperta diviene possibile nel momento in cui arriviamo a svuotarci completamente da tutti i concetti che affollano la nostra coscienza. In tal modo lo zen appare a volte illogico e irrazionale, sembra sfuggire totalemente alle nostre capacità di comprensione, ma ciò non significa assolutamente che si tratti di puro misticismo. Sebbene spesso ci appaia avere caratteri mistici, è indubitabilmente alla fonte delle profondità dell'ispirazione artistica. [...] Desidererei che gli spettatori vedessero il film senza l'onere di conoscenze pregresse e idee preconcette.


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L'autore e la sua opera:
Bae Yong-Kyun è nato nel 1951 a Tae-Gu, in Corea. Da bambino aveva due grandi passioni: la pittura e il cinema. Durante la giovinezza si recava costantemente al cinema, rivedendo lo stesso film talvolta anche 50 volte e, all'età di 14 anni, decise che un giorno avrebbe lui stesso realizzato un film. In particolare amava la cinematografia dei registi William Wyer, David Lean e Robert Bresson. Durante gli anni delle superiori studiò il Buddhismo e le filosofie orientali; per un periodo durato più di un anno lasciò la famiglia e visse in assoluta solitudine da eremita tra le montagne. Dopo il diploma Bae si iscrisse alla Facoltà di Belle Arti dove studiò pittura e storia dell'arte. Nelle sue opere pittoriche era molto influenzato dagli impressionisti e dai surrealisti francesi e dimostrava un talento non comune anche per la fotografia e la poesia. Dopo aver completato il dottorato nel medesimo ateneo iniziò ad insegnare pittura come docente di cattedra. Durante gli anni dell'università conobbe la moglie, l'artista Min Kyoung-Myoung, la quale ha collaborato ininterrottamente alla realizzazione di "Why Has Bodhi-Dharma Left For The East?", in particolare nelle fasi di progettazione e poi di montaggio. Nel 1976 Bae lavorò come assistente alla regia di Yoo Hyun-Mok nel film "The Flame", maturando l'idea che per realizzare un suo film avrebbe dovuto cercare un proprio personalissimo percorso; per prepararsi allora si dedicò allo studio sistematico di molti testi di tecnica cinematografica. La sceneggiatura di "Why Has Bodhi-Dharma Left For The East?" fu iniziata nel 1981 e poco dopo Bae iniziò a preparare le riprese cercando le locations e raccogliendo l'attrezzatura necessaria. La sceneggiatura fu scritta in forma di racconto ed una volta ultimata era quasi dieci volte più lunga della sceneggiatura di un qualsiasi film coreano medio. In un intervista Bae dichiarò: "Ogni immagine fu descritta nel dettaglio, il minimo movimento di un coltello, l'atmosfera. Tutto fu messo su carta." Il film fu pensato e realizzato consapevolmente agli antipodi rispetto al canone espresso dal cinema occidentale dominante, specialmente americano, al quale l'industria cinematografica coreana stessa mediamente si rifaceva: anche a questo si deve la scelta di un percorso di produzione assolutamente inusuale. Furono scelti attori non professionisti, a detta di Bae più aperti a seguire le idee del regista e il suo perfezionismo esasperato: spesso in una giornata si giravano solo 2 o 3 inquadrature; le riprese durarono circa 3 anni e alcune scene furono girate più di 50 volte. Il montaggio durò un altro anno e mezzo e fu una vera impresa, dato che Bae aveva deciso di montare il film a vista, senza servirsi di una centralina di montaggio. Il titolo del film è un koan, un enigma / parabola che non puo' avere una risposta definitiva e che sostanzialmente serve a costrigere la mente a rifiutare il pensiero dualista, a sospendere l'attività di concetto per focalizzarsi sulla realtà che si rivela in se stessa oltre ogni possibilità data a parole, idee e classificazioni, così da giungere ad un livello di consapevolezza superiore. Tradizionalmente il maestro zen (ma non in tutte le scuole) addestra l'allievo appunto attraverso l'uso dei koan. Secondo lo zen, la nostra mente tende a incasellare la fluida realtà in rigidi concetti, filtra il reale attraverso una griglia interpretativa. I koan sono un mezzo abile per farci vedere la realtà così come è, al di la della griglia interpretativa che costantemente vi sovrapponiamo. Il koan del titolo si riferisce al patriarca Bodhi-Dharma: la tradizione agiografica prevalente sostiene che fosse il ventottesimo erede e depositario del dharma (l'ordine dell'universo) in un ligniaggio di maestri che risale al Buddha storico Siddhārtha Gautama. La tradizione sostiene che Bodhi-Dharma sia giunto in Cina dall'India nel 526 d.c. portando con sé la saggezza del buddhismo chan (noto poi in Corea come seon e in Giappone come zen appunto), una dottrina dell'illuminazione basata esclusivamente sulla meditazione. Ciò che rende lo zen diverso dalle altre principali sette buddhiste è, semplificando, la convinzione che il il nirvana si raggiunga attraverso l'introspezione e l'intuizione, ossia trascendendo il pensiero cosciente.


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Al discepolo che gli chiese della verità senza dire una parola lui mostrò un fiore.


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Da "The World of Zen that Cannot Be Described Through Words" dell'abate Adachi del tempio buddhista Daihonzan Engakuji (si trova nei pressi della stazione di Kita-Kamakura, non lontano dunque da Tokyo):

Un'antica canzone dice: - Il Buddhismo non è diverso dai rami di un salice piangente: se cerchi di descriverli a parole, fallirai. Se cerchi di separarli, non c'è modo. - Per tentare di risolvere e realizzare la verità di questa filosofia buddhista usiamo lo spirito zen. Il mondo dello zen non si puo' esprimere attraverso le parole, così è stato sviluppato un metodo che va oltre alle parole [...] e raggiunge il cuore dello zen; è chiamato shiketsu, "lode poetica al Buddha". L'autore di "Why Has Bodhi-Dharma Left For The East?" ha utilizzato per primo la tecnica dinamica del cinema per rappresentare lo zen in una chiave espressiva e poetica. [...] Presentare il mondo dello zen attraverso la vita quotidiana dei tre monaci è appropriato e richiama alla mente le famose parole dello scultore Isamu Naguchi: - Lo zen è uno strumento del vivere -. Questo film, che si conclude con la morte dell'anziano monaco eremita, cattura completamente l'essenza dello zen (ovvero la vita eterna e la vera libertà) e così riesce a soddisfare meravigliosamente gli intenti dell'autore. [...] Raccomanderei io stesso a tutti i fedeli buddhisti del Giappone di vederlo, a prescindere dalla setta a cui sentono di appartenere. [...] È evidente che questo film è nato direttamente dal cuore del regista e possiede un'energia travolgente, generata attraverso gli otto anni da lui spesi per crearlo innanzi tutto nella sua mente. Possiamo affermare con sicurezza che il desiderio di Bae Yong-Kyun di edificare un tempio attraverso quest'opera è stato pienamente realizzato.


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LINK UTILE PER APPROFONDIRE



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SOTTOTITOLI

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Messaggio modificato da Kiny0 il 24 October 2013 - 10:53 AM

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#2 Nataku

    L'Estinto

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Inviato 27 June 2010 - 01:03 PM

io piange >_<
io corre a vedere....
io ringrazia cigno O_O
Il mio blog
Il brāhmana Dona vide il Buddha seduto sotto un albero e fu tanto colpito dall'aura consapevole e serena che emanava, nonché dallo splendore del suo aspetto, che gli chiese:
– Sei per caso un dio?
– No, brāhmana, non sono un dio.
– Allora sei un angelo?
– No davvero, brāhmana.
– Allora sei uno spirito?
– No, non sono uno spirito.
– Allora sei un essere umano?
– No, brahmana, io non sono un essere umano [...]
– [...] E allora, che cosa sei? [...]
– [...] Io sono sveglio. »[/size]

Cos'è dunque questo nulla? Come si può descriverlo se è indicibile? Il buddhismo ricorre alla metafora dell'onda. Un'onda non cade dall'acqua dall'esterno, ma proviene dall'acqua senza separarsene. Scompare e torna all'acqua da cui ha tratto origine e non lascia nell'acqua la minima traccia di sé. Come onda si solleva dall'acqua e torna all'acqua. Come acqua esso è il movimento dell'acqua. Come onda l'acqua sorge e tramonta, e come acqua non sorge e non tramonta. Così l'acqua forma mille e diecimila onde e tuttavia resta in sé costante e immutata.

Così rispose ad un tale che sosteneva che non esistesse il movimento: si alzò e si mise a camminare" (Diogene)
Antico proverbio cinese:
"quando torni a casa picchia tua moglie, lei sa perchè".

#3 Barka77

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Inviato 27 June 2010 - 01:09 PM

grazie dei sottotitoli! :)

#4 ronnydaca

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Inviato 27 June 2010 - 01:42 PM

Grazie Cigno, questo a prima vista sembra una perla, prendo e metto in archivio. :)

In attesa di migrazione


#5 Cignoman

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Inviato 27 June 2010 - 01:55 PM

ronnydaca, il 27 June 2010 - 01:42 PM, ha scritto:

Grazie Cigno, questo a prima vista sembra una perla, prendo e metto in archivio. :)
E fai bene! Non posso arrogarmi la gloria di una "scoperta", è un film che anche in Italia è abbastanza conosciuto e stimato (almeno tra i cinefili), colgo l'opportunità per riportarlo all'attenzione di tutti. Non nascondo che per me è da 9 almeno, se dovessi dargli un voto.

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#6 battleroyale

    Kimkidukkiano Bjorkofilo

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Inviato 27 June 2010 - 02:02 PM

Tra i più grandi classici del cinema coreano :em15:
Lo vedrò sicuramente!
Grazie Cigno! :) :em15:
Sweet Like Harmony, Made Into Flesh... You dance by my side, children sublime!


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Le mie recensioni cinematografiche: http://matteo-bjork-...i.blogspot.com/

Lungometraggi subbati per aw: Lunchbox, Wool 100% , Tomie: Revenge, Sexual Parasite: Killer Pussy, Pray, Violated Angels, Go Go Second Time Virgin (Migliore attrice al XIV AW Award), A Slit-Mouthed Woman, Kuchisake, Teenage Hooker Became Killing Machine In DaeHakRoh, Marronnier, Raigyo, X-Cross, Loft (premio alla miglior regia al XV AW Award), The House, Evil Dead Trap 2 , Id, Female Market, The Coffin, Art Of The Devil 3, Coming Soon, Wife Collector, Nang Nak , Whispering Corridors 5: A Blood Pledge, Grotesque, Gonin, 4bia , Lover, Unborn But Forgotten, Life Is Cool , Serial Rapist, Noisy Requiem, Pig Chicken Suicide, Tamami: The Baby's Curse, Nymph, Blissfully Yours, La Belle, February 29, The Cut, Zinda, Rule Number One, Creepy Hide And Seek, M, Visage, Female, Naked Pursuit, Today And The Other Days, Red To Kill, Embracing, Kaleidoscope, Sky, Wind, Fire, Water, Earth, Letter From A Yellow Cherry Blossom, The Third Eye, 4bia 2, The Whispering Of The Gods, My Ex, The Burning, The Haunted Apartments, Vegetarian, Vanished, Forbidden Siren, Hole In The Sky (fabiojappo feat. battleroyale), Invitation Only, Night And Day, My Daughter, Amphetamine, Soundless Wind Chime, Child's Eye, Poetry, Oki's Movie , Natalie, Acqua Tiepida Sotto Un Ponte Rosso, The Echo, Gelatin Silver, Love, Help, Hazard, Late Bloomer, Routine Holiday, Olgami- The Hole, Caterpillar, The Commitment, Raffles Hotel, Ocean Flame, The Sylvian Experiments, Bloody Beach, The Vanished, Dream Affection, White: The Melody Of The Curse, Eighteen, I Am Keiko, Guilty Of Romance, Muscle, Birthday, Journey To Japan, POV: A Cursed Film, Exhausted, Uniform Virgin: The Prey, Gimme Shelter

Serie tv subbate per aw: Prayer Beads

Cortometraggi subbati per aw: Guinea Pig: Flowers Of Flesh And Blood, Guinea Pig: Mermaid In The Manhole, Guinea Pig: He Never Dies ,4444444444, Katasumi , Tokyo Scanner, Boy Meets Boy , Kyoko Vs. Yuki, Dead Girl Walking, Sinking Into The Moon, Suicidal Variations, House Of Bugs, Tokyo March, Emperor Tomato Ketchup, Birth/Mother, I Graduated, But..., Fighting Friends, Ketika, Lalu dan Akhirnya, South Of South, Incoherence, Imagine

L'altro Cinema: Drawing Restraint 9 , La Concejala Antropofaga, Subjektitüde

Inwork: Rec (60%), Kisses (50%), Serbis (90%)

#7 fabiojappo

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Inviato 27 June 2010 - 02:20 PM

Sìììì, prendo e metto in lista prioritaria !!!

Grazie :) :em15: :em15:

#8 Shimamura

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Inviato 27 June 2010 - 04:46 PM

Film bellissimo, visto ai suoi tempi nel post- Locarno!!!!! Grazie della proposta Cigno!!!! :)

Hear Me Talkin' to Ya



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Subtitles for AsianWorld:
AsianCinema: Laura (Rolla, 1974), di Terayama Shuji; Day Dream (Hakujitsumu, 1964), di Takechi Tetsuji; Crossways (Jujiro, 1928), di Kinugasa Teinosuke; The Rebirth (Ai no yokan, 2007), di Kobayashi Masahiro; (/w trashit) Air Doll (Kuki ningyo, 2009), di Koreeda Hirokazu; Farewell to the Ark (Saraba hakobune, 1984), di Terayama Shuji; Violent Virgin (Shojo geba-geba, 1969), di Wakamatsu Koji; OneDay (You yii tian, 2010), di Hou Chi-Jan; Rain Dogs (Tay yang yue, 2006), di Ho Yuhang; Tokyo Olympiad (Tokyo Orimpikku, 1965), di Ichikawa Kon; Secrets Behind the Wall (Kabe no naka no himegoto, 1965) di Wakamatsu Koji; Black Snow (Kuroi yuki, 1965), di Takechi Tetsuji; A City of Sadness (Bēiqíng chéngshì, 1989), di Hou Hsiao-hsien; Silence Has no Wings (Tobenai chinmoku, 1966), di Kuroki Kazuo; Nanami: Inferno of First Love (Hatsukoi: Jigoku-hen, 1968) di Hani Susumu; The Man Who Left His Will on Film (Tokyo senso sengo hiwa, 1970), di Oshima Nagisa.
AltroCinema: Polytechnique (2009), di Denis Villeneuve ; Mishima, a Life in Four Chapters (1985), di Paul Schrader; Silent Souls (Ovsyanky, 2010), di Aleksei Fedorchenko; La petite vendeuse de soleil (1999), di Djibril Diop Mambéty; Touki Bouki (1973), di Djibril Diop Mambéty.
Focus: Art Theatre Guild of Japan
Recensioni per AsianWorld: Bakushu di Ozu Yasujiro (1951); Bashun di Ozu Yasujiro (1949); Narayama bushiko di Imamura Shohei (1983).

#9 orso136

    Ciakkista

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Inviato 27 June 2010 - 10:38 PM

Grazie per i sub :em16: :em15: :em16:





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