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[RECE][SUB] La ville des Pirates

Traduzione anonimo, timing bowman

13 risposte a questa discussione

#1 bowman

    Cameraman

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Inviato 27 June 2010 - 11:19 AM

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La ville des Pirates

Francia/Portogallo, 1983
111 min.
Regia: Raoul Ruiz
Sceneggiatura: Raoul Ruiz
Fotografia: Acácio de Almeida
Montaggio: Valeria Sarmiento
Musiche: Jorge Arriagada
Cast: Hugues Quester, Anne Alvaro, André Engel, Melvil Poupaud, Duarte de Almeida, Clarisse Dole, Clarisse Dole, André Gomes


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Allega file  La Ville Des Pirates (1984 - Raoul Ruiz).rar   28.89K   133 Numero di downloads


È forse il più estremo, labirintico, inspiegabile (impermeabile a qualsiasi riduzione schematica) tra i film del prolifico R.Ruiz. Non ci sono pirati e tanto meno una città, sostituita da un'isola semideserta e ventosa nei ‘territori d'oltremare’.


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La ville des pirates è (de)composto sotto il segno del surrealismo, con il suo confidare nell’estasi, nello scandalo, nel richiamo alla natura selvaggia, alla mistificazione, ai sogni profetici, all'umorismo, al perturbante e viste le sorprendenti disorientanti evocazioni di Buñuel e Dalí, e l’affinità al discorso poetico di Eluard e Péret, ci si chiede se Ruiz non abbia elaborato il suo scenario utilizzando la modalità di scrittura automatica surrealista.


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Isidore è un’eroina puramente surrealista, in parte Ofelia, in parte Salomé, in parte Berenice, incline alla trance, al sonnambulismo, al contatto con 'l'altra parte'.
La surrealtà abitata dalle macchine desideranti di Ruiz è fondata sull’enigma, sul paradosso, dettagli delle storie raccontate dai suoi personaggi riecheggiano le une nelle altre in un infinito gioco di rimandi, tanto da suggerire un ordine occulto dietro eventi distinti; ci si muove in avanti restando sempre nello stesso luogo o citando Elisa Veronica Zucchi:
“Il cinema di Ruiz è attraversato dal gusto per l’anagramma narrativo ovvero per quel rebus costruito entro il linguaggio filmico e filosofico a cui - perché si chiuda - manca sempre qualcosa, o c’è sempre qualcosa in più. È proprio a partire da questo manque, da questo ‘qualcosa che c’è, ma in quel che c’è non c’è’ come affermava Carmelo Bene… insomma dal quadro mancante e decisivo per lo scioglimento del rebus, che può aver luogo quella ricerca impossibile… la ricerca impossibile dell’imago incompiuta e del punto di vista impossibile e, pertanto frammentario, cieco, che soli sono in grado di dar voce a una muta testimonianza di un vizio inconfessabile e di alludere a una cerimonia. Ma di che cerimonia si tratta? Quale regola tacita dobbiamo superare per prendervi parte?”

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Le rocce e il mare non sono gli unici echi del film surrealista per eccellenza, L'Age d'or, l’umorismo criptico del maestro spagnolo viene ampiamente omaggiato, così come il Dalì dell’hitchcockiano Spellbound, gli scritti di Jacques Vaché e Robert Desnos, la fotografia di Bill Brandt, una costellazione di congruenze che ha il merito di estendere e non svuotare la ricchezza del lavoro di Ruiz.


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Anime perdute in attesa dell’eterno ritorno…


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“L’inquadratura è come un’isola, vista attraverso gli occhi di un bambino che isola l’oggetto: per un bambino, tutto il mondo è l’oggetto con cui gioca”
R. Ruiz

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Buona visione



Messaggio modificato da feder84 il 27 June 2010 - 02:45 PM


#2 *StevE*

    Microfonista

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Inviato 27 June 2010 - 11:28 AM

Ho l'onore di essere il primo a ringraziarti! :em15: Questo film è stupendo, lo vidi tanti tanti anni fa (non ricordo se su fuori orario o rai sat cinema). Ho visto anche altri film di Ruiz ma nessuno mi è piaciuto come questo (forse solo "le tre corone del marinaio"). Oltre agli artisti già citati a me ha ricordato molto Maya Deren. Monumento per bowman!!! :em15:

Messaggio modificato da *StevE* il 27 June 2010 - 11:32 AM

«visto che non possiamo cambiare patria, cambiamo argomento» (Carmelo Bene)

#3 feder84

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Inviato 27 June 2010 - 02:45 PM

Sub uppati. Grazie per la proposta.
In una notte della tarda primavera del quinto anno dell'era Meiwa, finisco di scrivere quest'opera, accanto alla mia finestra, mentre, cessata la pioggia, è apparsa la luna appena velata; perciò, nell'affidarla al tipografo, la intitolo Racconti di pioggia e di luna.


Firmato: Seishi kijin
Sigillo: Shikyo kojin
Yugi Sanmai

#4 Shimamura81

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Inviato 27 June 2010 - 05:05 PM

Thanks!!

Hear Me Talkin' to Ya


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Subtitles per AsianWorld:
AsianCinema: Laura (Rolla, 1974), di Terayama Shuji; Day Dream (Hakujitsumu, 1964), di Takechi Tetsuji; Crossways (Jujiro, 1928), di Kinugasa Teinosuke; The Rebirth(Ai no yokan, 2007), di Kobayashi Masahiro; (/w trashit) Air Doll (Kuki ningyo, 2009), di Koreeda Hirokazu; Farewell to the Ark (Saraba hakobune, 1984), di Terayama Shuji; Violent Virgin (Shojo geba-geba, 1969), di Wakamatsu Koji; OneDay (You yii tian, 2010), di Hou Chi-Jan; Rain Dogs (Tay yang yue, 2006), di Ho Yuhang; Tokyo Olympiad (Tokyo Orimpikku, 1965), di Ichikawa Kon.
AltroCinema: Polytechnique, di Denis Villeneuve (2009); Mishima, a Life in Four Chapters (1985), di Paul Schrader; Silent Souls (Ovsyanky, 2010), di Aleksei Fedorchenko.
Recensioni per AsianWorld: Bakushu di Ozu Yasujiro (1951); Bashun di Ozu Yasujiro (1949); Narayama bushiko di Imamura Shohei (1983).

#5 Kitano

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Inviato 27 June 2010 - 06:57 PM

Grazie!!



#6 Sazuke

    Operatore luci

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Inviato 28 June 2010 - 10:39 PM

Sembra stupendo... grazie! :em41:

#7 bowman

    Cameraman

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Inviato 30 June 2010 - 06:02 PM

Visualizza Messaggio*StevE*, il 27 June 2010 - 11:28 AM, ha scritto:

Ho visto anche altri film di Ruiz ma nessuno mi è piaciuto come questo (forse solo "le tre corone del marinaio").
:em63: Film straordinario, probabilmente il suo capolavoro.

Visualizza Messaggio*StevE*, il 27 June 2010 - 11:28 AM, ha scritto:

Oltre agli artisti già citati a me ha ricordato molto Maya Deren.
Maya Deren così come alcuni lavori di Frans Zwartjes, ma le suggestioni di questo film sono infinite...

#8 *StevE*

    Microfonista

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Inviato 30 June 2010 - 10:18 PM

Visualizza Messaggiobowman, il 30 June 2010 - 06:02 PM, ha scritto:

Maya Deren così come alcuni lavori di Frans Zwartjes, ma le suggestioni di questo film sono infinite...
Caro bowman Frans Zwartjes proprio non lo conosco :em15: con uno sforzo surreale vedrò di rimediare al più presto a questa mia lacuna. ;)
«visto che non possiamo cambiare patria, cambiamo argomento» (Carmelo Bene)

#9 mariolini

    Microfonista

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Inviato 30 June 2010 - 10:25 PM

Bowman, buongustaio! :em15: ;) ;)





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