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[RECE][SUB] The Selfish Giant


10 risposte a questa discussione

#1 JulesJT

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Inviato 04 May 2014 - 08:21 PM

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Regia: Clio Barnard
Paese: Regno Unito
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 91'
Lingua: Inglese
Interpreti: Conner Chapman (Arbor), Shaun Thomas ('Swifty'), Sean Gilder (Kitten)


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Sinossi

Bradford (Yorkshire, UK). Storia di degrado sociale che vede come protagonisti due adolescenti la cui unica 'colpa' è quella di cercare di sopravvivere in un poco ospitale contesto urbano tramite degli espedienti.
Trattasi di due giovanotti profondamente diversi caratterialmente, anzi, sono davvero agli antipodi in questo senso. Arbor è un teenager che presenta dei deficit di attenzione e delle problematiche di carattere psicologico che ne turbano la stabilità mentale.
'Swifty', invece, è un tenerone, molto generoso, tendenzialmente solidale col prossimo, dall'indole pacifica e amante degli animali. Entrambi entreranno in contatto con Kitten, una figura adulta che li influenzerà negativamente.

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Dettagli sulla regista

Clio Barnard è un nome che fino all'anno scorso non mi diceva assolutamente nulla. È stato proprio grazie alla suddetta pellicola che ne sono venuto a conoscenza.
Nata a Santa Barbara (U.S.A.) nel 1965, ha ottenuto diversi consensi favorevoli dalla critica nel corso della sua carriera e ha conseguito numerosi premi grazie al titolo con cui ha debuttato nel mondo del cinema, The Arbor , un documentario sperimentale su Bradford.
Nel 2013 ha acquisito maggiore notorietà nel settore cinematografico proprio tramite The Selfish Giant , che ha esordito nella sezione Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes .
Ho letto più volte che i critici l'hanno definita come una nuova portavoce di quel cinema che fa del (neo)realismo la sua bandiera.
Il suo primo lungometraggio, The Arbor (2010 ) ha vinto diversi premi tra cui quello come Miglior Documentario al Tribeca Film Festival di New York, i Best Newcomer e Sutherland Awards presso il London Film Festival, ecc...
È inoltre stata nominata per il BAFTA Outstanding Debut Award nel febbraio del 2011.
[fonte: en.wikipedia.org]


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Commento di JulesJT

* Innanzitutto è doveroso scrivere una breve premessa.
Con "The Selfish Giant" prende il via una nuova iniziativa de L'Altro Cinema che porterà su www.asianworld.it diverse pellicole prive dei sottotitoli originali nelle relative versioni home video.
Capita spesso che - per qualche arcano motivo - gli stessi non vengano inseriti. Ed è un peccato perché di titoli 'bisognosi di sottotitolaggio' ne è pieno il mondo; a maggior ragione quando l'idioma è di difficile comprensione come in questo caso.
Questa release è stata possibile soltanto grazie all'aiuto di un traduttore/trascrittore madrelingua (che presumo sia originario proprio dello Yorkshire) appartenente ad un gruppo di subbers col quale ho avviato una collaborazione a partire dal dicembre del 2013.
Conto quindi di pubblicare altro materiale simile anche in futuro. *

È un Cinema esente da eccessi quello propostoci da Clio Barnard.
Privo di patetici moralismi,
Privo di facili stereotipi inerenti la 'classica everyday struggle' tipica delle sperdute località di provincia,
Privo di un qualsivoglia sottofondo musicale atto a sdilinquire a più non posso lo spettatore.
Insomma, è molto probabilmente il genere a me più affine e non a caso è stato accostato a più riprese a un pezzo di storia del cinema quale il leggendario "Kes" di Ken Loach (1969). Ecco, osservo sempre da una certa distanza questi commenti perché solitamente non amo i paragoni così ingombranti (almeno sulla carta). Questa volta non mi vedo tuttavia in disaccordo perché gli elementi in comune con le pellicole del buon Loach si sprecano:
telecamera sempre pronta a immortalare ogni minima sfumatura degli elementi che compongono il quotidiano delle classi meno abbienti, le tensioni familiari, i casi di violenza scolastica, la difficoltà ad emergere e a costruirsi una posizione sociale dignitosa, la quasi inevitabile ricerca della strada più rapida (e soltanto apparentemente più indolore) per sbarcare il lunario.
Tutto ciò è presente in questo riuscitissimo affresco made in U.K.
È inoltre obbligatorio citare la splendida fotografia che illumina in tutto il suo grigiore i dintorni di Bradford, nello Yorkshire. Paesaggi che hanno subìto l'ineluttabile avvento della industrializzazione e lo si evince dalle tetre figure rappresentate dalle varie fabbriche presenti sul territorio, le quali - in armonia con la nebbia che quotidianamente imperversa nel luogo - danno origine a una realtà che sprizza squallore da tutti i pori.
Impossibile (per il sottoscritto) non farsi suggestionare da tutto ciò. Aggiungiamo poi il finale ostico da 'digerire' e il resto viene da sé.
Eccellenti le prove dei due ragazzi protagonisti, ancora una volta selezionati tra i non professionisti. Beh, scelta decisamente azzeccata visto il risultato ottimale.
Era dai tempi di Tyrannosaur di Considine che un lungometraggio inglese non mi coinvolgeva così tanto sotto il profilo emotivo.
Qui impera un soffocante senso di ingiustizia misto a incredulità e impotenza (ho sentito spesso ritenerlo un film heart-oppressive e mai definizione fu più azzeccata, oserei dire).
Alla fine non è rimasta nient'altro che una disturbante figura nella mia mente: carne bruciata che lentamente viene inumidita dalla pioggia (acida) che incessantemente si abbatte su un terreno privato della sua naturalezza e ricoperto da un solido cemento che lascia poco spazio alla fantasia.

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Traduzione e recensione: JulesJT


SOTTOTITOLI
(Versione: Blu-ray)
Allega file  The.Selfish.Giant.AsianWorld.zip   21.17K   85 Numero di downloads







*Dedico questa speciale proposta a Cignoman,
membro storico di AsianWorld*


Messaggio modificato da JulesJT il 15 November 2015 - 01:46 PM


#2 macramewounds

    PortaCaffé

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Inviato 05 May 2014 - 01:45 AM

Belle immagini, ovviamente mi ispira. Ho visto che hai tradotto anche The rocket, allora mi guardo entrambi :em83:
Grazie mille!

#3 cuorenucleare

    Ciakkista

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Inviato 05 May 2014 - 09:22 PM

Grazie mille! :)

#4 tartakirka

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Inviato 06 May 2014 - 03:33 PM

bellissima iniziativa, grazie!

#5 Dries

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Inviato 07 May 2014 - 10:14 PM

everyday struggle ! Grande julessssssss vedi che quando non ti accanisci coi mattoni cecoslovacchi anni 30 tiri fuori delle chicche :em41: :em16:

certo che qualche vaffanculo in piu' potevi mettercelo :em16:

#6 fabiojappo

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Inviato 09 May 2014 - 07:54 PM

Buon film che come dice Jules nella rece-presentazione richiama il cinema di Loach. La visione devo dire non mi ha coinvolto molto, anche se il film non manca di intensità emotiva. Belle un paio di inquadrature a campo lungo, anzi lunghissimo, che avrei fatto durare di più per renderle maggiormente potenti.

Grazie dei sottotitoli

Messaggio modificato da fabiojappo il 09 May 2014 - 08:07 PM


#7 Julien Davenne

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Inviato 15 May 2014 - 11:32 PM

Il film non scorre facilmente ma gli ultimi 15 minuti valgono la pena, sono davvero strazianti.

#8 JulesJT

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Inviato 16 May 2014 - 01:02 PM

Visualizza MessaggioJulien Davenne, il 15 May 2014 - 11:32 PM, ha scritto:

Il film non scorre facilmente ma gli ultimi 15 minuti valgono la pena, sono davvero strazianti.

Sì, capisco. Riguardandolo una seconda volta avrei preferito che durasse di più (o che approfondissero alcuni personaggi secondari) e, pur conoscendo già il finale, mi è venuto ugualmente un magone che ho smaltito soltanto dopo diverse ore.
Mi succede di rado ma sono contento quando ciò accade.
Trovo che in un certo senso sia piacevole farsi coinvolgere emotivamente. :em07:

#9 Dries

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Inviato 16 May 2014 - 05:33 PM

Visualizza MessaggioJulesJT, il 16 May 2014 - 01:02 PM, ha scritto:

Sì, capisco. Riguardandolo una seconda volta avrei preferito che durasse di più (o che approfondissero alcuni personaggi secondari) e, pur conoscendo già il finale, mi è venuto ugualmente un magone che ho smaltito soltanto dopo diverse ore.
Mi succede di rado ma sono contento quando ciò accade.
Trovo che in un certo senso sia piacevole farsi coinvolgere emotivamente. :em07:

sei un frignone !! :em83: :em83: :em16: :em16: :em16: :em16:





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