E qui entra in gioco Hiroshima, che pur avendo davvero poco da offrire, è base ideale per raggiungere l'isola sacra visto che gli alloggi sono economici ed abbondanti (per chi conosce il giapponese
Per capirci un hotel ad Hiroshima l'ho pagato meno dei vari ryokan su cui son stato (7000 yen) mentre nell'isola il prezzo per un ryokan raggiunge facilmente 20.000-25.000 yen a notte (ma comunque sono di un lusso sfrenato!).
Alloggi:
Hotel Via-Inn - http://h-viainn.5sta..._h-viainn.phtml : probabilmente il miglior posto in cui abbia soggiornato in Giappone, e incredibilmente anche il più economico. L'hotel è pulitissimo, semi nuovo, il personale parla poco-niente di inglese ma ci si capisce. C'è lavanderia, il tè, il pigiama, lo spazzolino usa e getta, l'aria condizionata, il phon, il water tecnologico, i distributori di bibite (di bar non se ne parla!) ed è praticamente DENTRO al complesso annesso alla stazione dei treni, meglio di così non si può.
Visto che il sito è in giapponese, allego la traduzione della mappa che mi ha fatto in velocità la carissima amica giapponese che me l'ha segnalato, in pratica l'hotel è il palazzo alto di fronte alle poste della stazione:

Le cose da vedere
Questo è il miglior sito che ho trovato: http://www.kankou.pr...glish/index.htm
Fornisce anche una sorta di percorso (PDF) ideale per non perdersi niente delle bellezze della città.
Ovviamente va visto il Peace Memorial Park col suo museo (deludente e didascalico, incapace a mio avviso di affondare il colpo) e il famoso Atomic Bomb Dome (ultimo palazzo in piedi dopo l'esplosione della bomba).
Quello che mi ha lasciato il parco della memoria è un senso sostanzialmente blando al confronto degli orrori e le violenze della guerra, il pacifismo che veicolano nelle insegne e nelle guide audio è di spessore misero, arrendevole, indeciso. La riflessione è superficiale ed evita accuratamente di sondare le sfaccettature più interessanti e compromettenti del discorso.
Il retrogusto è di una città che non ha altra scelta se non il parlare in maniera elementare e scontata della di quello che loro credono sia la "pace". Meglio, a questo punto, una lezione di catechismo. Anche se non ne ho mai frequentata una, credo che almeno li ce la si passava chiacchierando coi compagni/amichetti.

Da non perdere anche n buon piatto di okonomiyaki.
Per chi come me è interessato soprattutto ai giardini giapponesi, tappa obbligatoria al parco Shukkeien.

Deludente invece il castello: era stato distrutto dalla bomba ed ora l'hanno replicato in cemento.
Accanto al parco della memoria c'è la famosa strada dello shopping, utile anche per andare a mangiare la sera.
Spostamenti: gli autobus sono veloci, non c'è traffico e arriva no ovunque. Ottimi davvero. Prezzo medio per corsa 140 yen.







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