REGIA: Han Jae-rim CAST: Song Kang-ho, Oh Dal-so, Choi Il-hwa, Yoon Je-moon, Park Ji-yeong, Kim So-eun
Kang In-gu è sposato, ha una figlia e un figlio che studia in Canada. Adora la sua famiglia e lavora sodo per portare a casa la pagnotta. Vuole comprarsi una bella casa in un quartiere tranquillo per vivere tranquillamente con loro. Però... sua figlia lo odia a morte e sua moglie vorrebbe che cambiasse lavoro e mettesse la testa a posto, oppure il divorzio. Perchè Kang In-gu è un gangster...
Dalla trama sembrerebbe un film abbastanza serio, e alla fine lo è. Ma è raccontato con toni leggeri, da commedia (la rissa al cantiere). Alcune scene sembrano uscite proprio da una commedia. È questo il bello di questo film, secondo me. E si nota subito appena comincia il film e vediamo il protagonista.
A proposito di protagonista, Song Kang-ho è la vera ragione d'essere del film, bravissimo come sempre, in grado di passare da scene divertenti a scene drammatiche con la facilità con cui ti gratti il naso! Anche tutto il cast non è da meno, sono tutti molto bravi, specialmente la moglie e la figlia.
Molto bella la colonna sonora.
Forse non è un capolavoro, ma è buon intrattenimento...
"Madre di vecchia fattura, daltonica merce, preda dell'usura, sorella del confine tra clero e cloro, badessa della comunione, Dio! Sono sempre loro! Codice melma, decodificata in grazia, Maria sventurata, piena di strazio! Fiumane di figli, etichettati bandiere, sono solo il liquame delle tue messe nere! Madre Tortura, il tuo biondo è il colore della mia vanità Madre, venduta per trenta denari ad un bimbo senza età ... Madre, di natura ebraica, codice internettaria della teologia laica, sorella lunare di un padre sole, hai tramutato la fede in corone spinose eppure i poveri ti hanno reso statuina, confondendo rivoli di sangue con goccie d'urina... Vecchi testamenti di vecchie nelle tue mani a croce hai circonciso la carità nella tua indole feroce... Madre Tortura, il tuo biondo è il colore della mia libertà. Madre, venduta per trenta denari ad un bimbo senza età..."
"Let's go my friends, for the show that never ends!"
"Vi ricordo sempre con Richard Benson..."
"TI DEVI SPAVENTAREEE!! TI DEVI SPAVENTAREEEEEEEEEEEEE!!!"
"Avede gabido?"
"Ma 5 dita possono anche essere un pugno, un pugno per la rivolta."
"Lavora tu vecchiaccia, che hai la pelle dura. Io sono creatura, non posso lavorà."
"Ma io ti dico il rock è come un albero grande, che tutti i tuoi frutti ti dà! Per quanti gliene domandi sempre uno ne troverà. Ti dà il fiore, il frutto, la foglia, il rock per te di tutto se spoglia! Anche 'n'amplificatore te troverà!"
"E questi sono gli occhiali originali di Devis..."
"SCHIFOSI!! ULTIMI!! ULTIMIIIIIIIIIIIII!!!"
"La vita è il nemico! La vita è il nemico. Gobelini, coboldi, elfi, eoni, fate. Vi cibate di che cosa? Della betulla, del fico sacro, della canfora... della mandragola. Lanciate le ossa dei morti contro i nemici. State ancora a quel punto? Vero? Volete fare dei riti? Volete cambiare qualcosa? Affidandovi al male?"
Il mio blog
Il brāhmana Dona vide il Buddha seduto sotto un albero e fu tanto colpito dall'aura consapevole e serena che emanava, nonché dallo splendore del suo aspetto, che gli chiese:
– Sei per caso un dio?
– No, brāhmana, non sono un dio.
– Allora sei un angelo?
– No davvero, brāhmana.
– Allora sei uno spirito?
– No, non sono uno spirito.
– Allora sei un essere umano?
– No, brahmana, io non sono un essere umano [...]
– [...] E allora, che cosa sei? [...]
– [...] Io sono sveglio. »[/size]
Cos'è dunque questo nulla? Come si può descriverlo se è indicibile? Il buddhismo ricorre alla metafora dell'onda. Un'onda non cade dall'acqua dall'esterno, ma proviene dall'acqua senza separarsene. Scompare e torna all'acqua da cui ha tratto origine e non lascia nell'acqua la minima traccia di sé. Come onda si solleva dall'acqua e torna all'acqua. Come acqua esso è il movimento dell'acqua. Come onda l'acqua sorge e tramonta, e come acqua non sorge e non tramonta. Così l'acqua forma mille e diecimila onde e tuttavia resta in sé costante e immutata.
Così rispose ad un tale che sosteneva che non esistesse il movimento: si alzò e si mise a camminare" (Diogene) Antico proverbio cinese:
"quando torni a casa picchia tua moglie, lei sa perchè".
A me è piaciuto. Han Jae-rim ha il suo marchio di fabbrica in finali originali, anche troppo. In Rules of Dating scivolava verso l'assurdo, mentre qui ci mostra con un misto di ironia e malinconia un gangster che sia con le buone che con le cattive viene sconfitto dal caso e dal destino.
Il mio blog
Il brāhmana Dona vide il Buddha seduto sotto un albero e fu tanto colpito dall'aura consapevole e serena che emanava, nonché dallo splendore del suo aspetto, che gli chiese:
– Sei per caso un dio?
– No, brāhmana, non sono un dio.
– Allora sei un angelo?
– No davvero, brāhmana.
– Allora sei uno spirito?
– No, non sono uno spirito.
– Allora sei un essere umano?
– No, brahmana, io non sono un essere umano [...]
– [...] E allora, che cosa sei? [...]
– [...] Io sono sveglio. »[/size]
Cos'è dunque questo nulla? Come si può descriverlo se è indicibile? Il buddhismo ricorre alla metafora dell'onda. Un'onda non cade dall'acqua dall'esterno, ma proviene dall'acqua senza separarsene. Scompare e torna all'acqua da cui ha tratto origine e non lascia nell'acqua la minima traccia di sé. Come onda si solleva dall'acqua e torna all'acqua. Come acqua esso è il movimento dell'acqua. Come onda l'acqua sorge e tramonta, e come acqua non sorge e non tramonta. Così l'acqua forma mille e diecimila onde e tuttavia resta in sé costante e immutata.
Così rispose ad un tale che sosteneva che non esistesse il movimento: si alzò e si mise a camminare" (Diogene) Antico proverbio cinese:
"quando torni a casa picchia tua moglie, lei sa perchè".