Chie Nagashima (Nana Eikura) è una ragazza che scopre di avere un cancro al seno. Non dice niente al suo ragazzo Taro Akasu (Eita), ma quando lui lo scopre le resta vicino fino alla fine e decide di sposarla, anche se le resta solo un mese di vita.
TITOLO
April bride - Yomei Ikkagetsu no Hanayome (2009)
Classico "tear-jerker" più che altro per gli appassionati del genere, anche se secondo me questo è sopra la media; è molto ben recitato (nana eikura è spettacolare ) e ben scritto, e poi sapere che è tratto da una storia vera dà al tutto quella marcia in più. La storia era già stata trasposta su pellicola in unoo speciale della TBS.
Per promuovere il film, in giappone girava un furgone che faceva esami per il cancro al seno gratis...
La canzone dell'inizio e del matrimonio è "The rose" di Bette Midler.
Messaggio modificato da Kiny0 il 17 October 2012 - 11:33 PM
"Madre di vecchia fattura, daltonica merce, preda dell'usura, sorella del confine tra clero e cloro, badessa della comunione, Dio! Sono sempre loro! Codice melma, decodificata in grazia, Maria sventurata, piena di strazio! Fiumane di figli, etichettati bandiere, sono solo il liquame delle tue messe nere! Madre Tortura, il tuo biondo è il colore della mia vanità Madre, venduta per trenta denari ad un bimbo senza età ... Madre, di natura ebraica, codice internettaria della teologia laica, sorella lunare di un padre sole, hai tramutato la fede in corone spinose eppure i poveri ti hanno reso statuina, confondendo rivoli di sangue con goccie d'urina... Vecchi testamenti di vecchie nelle tue mani a croce hai circonciso la carità nella tua indole feroce... Madre Tortura, il tuo biondo è il colore della mia libertà. Madre, venduta per trenta denari ad un bimbo senza età..."
"Let's go my friends, for the show that never ends!"
"Vi ricordo sempre con Richard Benson..."
"TI DEVI SPAVENTAREEE!! TI DEVI SPAVENTAREEEEEEEEEEEEE!!!"
"Avede gabido?"
"Ma 5 dita possono anche essere un pugno, un pugno per la rivolta."
"Lavora tu vecchiaccia, che hai la pelle dura. Io sono creatura, non posso lavorà."
"Ma io ti dico il rock è come un albero grande, che tutti i tuoi frutti ti dà! Per quanti gliene domandi sempre uno ne troverà. Ti dà il fiore, il frutto, la foglia, il rock per te di tutto se spoglia! Anche 'n'amplificatore te troverà!"
"E questi sono gli occhiali originali di Devis..."
"SCHIFOSI!! ULTIMI!! ULTIMIIIIIIIIIIIII!!!"
"La vita è il nemico! La vita è il nemico. Gobelini, coboldi, elfi, eoni, fate. Vi cibate di che cosa? Della betulla, del fico sacro, della canfora... della mandragola. Lanciate le ossa dei morti contro i nemici. State ancora a quel punto? Vero? Volete fare dei riti? Volete cambiare qualcosa? Affidandovi al male?"
Di Hiroki ho adorato "It's Only Talk", "L'Amant", "Vibrator" e "Tokyo Trash Baby".
Spero ardentemente che questo non sia un blockbuster per ragazzine, perchè ha sempre fatto storie nude e crude di vita (e con un passato pinku alle spalle). A fare tearjerker non ce lo vedo, ma chi può dirlo? é un genio, appreziamolo così
Lo vedrò, comunque.
Grazie, dunque, per i subbi Tony
Sweet Like Harmony, Made Into Flesh... You dance by my side, children sublime!
Subtitles per AsianWorld: AsianCinema:Laura(Rolla, 1974), di Terayama Shuji; Day Dream (Hakujitsumu, 1964), di Takechi Tetsuji; Crossways (Jujiro, 1928), di Kinugasa Teinosuke; The Rebirth(Ai no yokan, 2007), di Kobayashi Masahiro; (/w trashit)Air Doll(Kuki ningyo, 2009), di Koreeda Hirokazu; Farewell to the Ark (Saraba hakobune, 1984), di Terayama Shuji; Violent Virgin (Shojo geba-geba, 1969), di Wakamatsu Koji; OneDay (You yii tian, 2010), di Hou Chi-Jan; Rain Dogs (Tay yang yue, 2006), di Ho Yuhang; Tokyo Olympiad (Tokyo Orimpikku, 1965), di Ichikawa Kon. AltroCinema:Polytechnique, di Denis Villeneuve (2009); Mishima, a Life in Four Chapters (1985), di Paul Schrader; Silent Souls (Ovsyanky, 2010), di Aleksei Fedorchenko. Recensioni per AsianWorld:Bakushu di Ozu Yasujiro (1951); Bashun di Ozu Yasujiro (1949); Narayama bushiko di Imamura Shohei (1983).
bel film, nn eccelso come dramma ma apprezzabile....
ovviamente evito commenti per la eikura...
Il mio blog
Il brāhmana Dona vide il Buddha seduto sotto un albero e fu tanto colpito dall'aura consapevole e serena che emanava, nonché dallo splendore del suo aspetto, che gli chiese:
– Sei per caso un dio?
– No, brāhmana, non sono un dio.
– Allora sei un angelo?
– No davvero, brāhmana.
– Allora sei uno spirito?
– No, non sono uno spirito.
– Allora sei un essere umano?
– No, brahmana, io non sono un essere umano [...]
– [...] E allora, che cosa sei? [...]
– [...] Io sono sveglio. »[/size]
Cos'è dunque questo nulla? Come si può descriverlo se è indicibile? Il buddhismo ricorre alla metafora dell'onda. Un'onda non cade dall'acqua dall'esterno, ma proviene dall'acqua senza separarsene. Scompare e torna all'acqua da cui ha tratto origine e non lascia nell'acqua la minima traccia di sé. Come onda si solleva dall'acqua e torna all'acqua. Come acqua esso è il movimento dell'acqua. Come onda l'acqua sorge e tramonta, e come acqua non sorge e non tramonta. Così l'acqua forma mille e diecimila onde e tuttavia resta in sé costante e immutata.
Così rispose ad un tale che sosteneva che non esistesse il movimento: si alzò e si mise a camminare" (Diogene) Antico proverbio cinese:
"quando torni a casa picchia tua moglie, lei sa perchè".