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[RECE][SUB] Project Gutenberg


1 risposta a questa discussione

#1 fabiojappo

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Inviato 06 January 2020 - 06:30 PM

Project Gutenberg

Mo seung


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Anno: 2018
Durata: 130 min
Genere: Action / Crime

Regia: Felix Chong

Cast:
Chow Yun-fat, Aaron Kwok
Zhang Jingchu, Catherine Chau


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Presentazione di ggrfortitudo

Felix Chong dirige una storia contorta e ricca di sovrapposizioni su una banda di criminali, vecchia di generazioni, che si occupa di un'unica cosa: creare il miglior denaro contraffatto del mondo. Chow Yun Fat, in un ruolo e in un film finalmente degni, è L'Artista, un falsario figlio e nipote di falsari i quali, per la loro bravura, gli appoggi politici e per il loro 'giocare secondo le regole' mai hanno conosciuto la prigione. L'Artista mette in piedi un'organizzazione certosina, ingaggia gli uomini migliori, cerca i migliori appoggi e mezzi per produrre l'opera d'arte definitiva: banconote false migliori di quelle vere.

Felix Chong dimostra una spiccata predilezione per i film in cui pianificano ossessivamente e si portano a compimento crimini assai intricati. Il film, infatti, sembra diviso in due segmenti poco coesi tra di loro: nella prima parte L'Artista recluta il pittore/copista fallito Lee Man, interpretato da Aaron Kwok e vengono mostrati i meccanismi meticolosi dell'opera della banda di falsari; ma la seconda parte trasforma il film in un thriller d'azione, condito da tradimenti e legami affettivi, e s’intreccia una trama che porta, dunque, alla sua (scontata?) conclusione. È Lee Man a raccontare parte della storia alla polizia che l'ha preso prigioniero: infatti, una delle pecche di questo film è che spesso si fatica a distinguere i flashback dal resto delle vicende. Siamo, comunque, alla fine degli anni 90; Lee Man è l'unico sopravvissuto della banda (insieme all'Artista, naturalmente); Lee Man è terrorizzato perché ha tradito il suo vecchio capo e ora teme ripercussioni per sé e per la moglie.

Fortunatamente per il film, laddove pecca la trama, la recitazione è eccellente. Aaron Kwok è perfetto nei panni di artista fallito e nevrotico sempre e costantemente oscurato dall'ombra di altri migliori o più fortunati di lui. Anche Chow sembra tornato agli antichi splendori e bravura: torna in scena, infatti, il criminale sinistro e spietato che tanta fama gli ha dato, il killer che, quasi da solo, come un titano, spazza via un intero esercito a colpi di pistola, mitra ed esplosivi.

Il film ha fatto incetta di premi all'Hong Kong Film Awards del 2019: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura.

Piccola curiosità: si tratta di un film di falsari accusato da più parti di plagio. Non si può dire di quale film, altrimenti sarebbe spoiler garantito. (N.d.T.).


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SOTTOTITOLI

(versione: bluray)

Traduzione: ggrfortitudo


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Messaggio modificato da fabiojappo il 08 January 2020 - 08:33 PM


#2 fabiojappo

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Inviato 09 January 2020 - 09:40 AM

Non mi ha entusiasmato. Ho trovato la prima parte un po' faticosa, meglio la seconda con più azione e colpi di scena. Al di là di tutto, menzione speciale per il grande Chow Yun-fat che quando imbraccia pistole, fucili, mitra è sempre il più figo di tutti come nei film degli anni Ottanta e Novanta !

Messaggio modificato da fabiojappo il 09 January 2020 - 09:44 AM






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