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[RECE][SUB] Hole in the Sky

Traduzione fabiojappo e battleroyale

25 risposte a questa discussione

#19 Nosferatu

    Operatore luci

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Inviato 27 October 2010 - 10:28 PM

Confermo che mi è piaciuto molto. Film intimista che trasmette bene il senso di solitudine grazie anche al sempre ottimo Terajima. Tutta la sequenza in cui lui non vuole lasciarla andare è stupenda, davvero intensa e struggente. Bellissima anche la fotografia.

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«Sono venuti quelli dei Cahiers du cinéma, e mia figlia mi diceva che volevano sapere il tessuto connettivo tra quella targa che oscilla all'inizio del film Sei donne per l'assassino, dove c'è un temporale, e il telefono che casca quando la Bartok muore. Io non mi ricordavo neanche come finiva il film...»
(Mario Bava)

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A Summer at Grandpa's - Beautiful - Rice People - License to Live (con can tak)
Little Note - Night Train - Helpless

#20 Blindevil

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Inviato 22 January 2011 - 01:02 AM

"Kukamiri dirige un film sulla solitudine, entrando nel quotidiano dei personaggi, raccontando una piccola storia che ha più di un'attinenza con la realtà. Una commedia dolceamara, sulla ricerca di se stessi e sul porsi un bilancio della propria esistenza, che vede in Terajima e nella Rinko gli interpreti perfetti, immersi in un paesaggio semplice ma altrettando splendido e che scaturisce forte emozioni. Appartato."
Noi samurai,siamo come il vento che passa veloce sulla terra,ma la terra rimane e appartiene ai contadini.

#21 Cignoman

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Inviato 27 January 2011 - 07:08 PM

Davvero un gran bel film, ma non l'ho trovato poi così semplice come scrivono alcuni. Girato benissimo, con un grande Terajima Susumu. Lo consiglio a tutti coloro che ancora non l'avessero visto.

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#22 ronnydaca

    Cameraman

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Inviato 27 January 2011 - 07:50 PM

Io devo essere stato in giornata no.
Considerando che Non-ko mi è piaciuto, questo dovrebbe piacermi di più, eppure quel giorno non mi ha regalato nulla.
Dovrò rivederlo più in là.

In attesa di migrazione


#23 Cignoman

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Inviato 28 January 2011 - 12:08 AM

Visualizza Messaggioronnydaca, il 27 January 2011 - 07:50 PM, ha scritto:

Io devo essere stato in giornata no.
Considerando che Non-ko mi è piaciuto, questo dovrebbe piacermi di più, eppure quel giorno non mi ha regalato nulla.

In effetti il mood del momento cambia molto l'impatto di un film, l'impressione che ne ricaviamo, la nostra disponibilità all'empatia, ad accettare la finzione. In ogni caso si puo' anche avere sensibilità diverse, chiaro. Non lo reputo un capolavoro, ma mi piace il taglio che hanno dato alla storia, le interpretazioni, la regia, la fotografia, quelle inquadrature del protagonista che corre la mattina, quelle sul tetto, mi piace la provincia giapponese, quelle bettole che in Giappone ho visto coi mie occhi e che fatichereseti a immaginare esistano in un paese così avanzato, quei posti che sanno di Asia più di tanti locali patinati e fasulli dei quartieri alla moda, quell'umanità marginale, sono tante le cose hanno contribuito a farmi gustare il film e so che dipendono anche dal mio gusto e dalle mie inclinazioni.

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#24 François Truffaut

    Wonghiano

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Inviato 26 June 2011 - 12:39 PM

Un'edicola con ampia disponibilità di copie? :em41:

Cinema Taiwanese su AsianWorld.it



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Naomi Kawase: il cinema, i film

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Sottotitoli per AsianWorld: The Most Distant Course (di Lin Jing-jie, 2007) - The Time to Live and the Time to Die (di Hou Hsiao-hsien, 1985) - The Valiant Ones (di King Hu, 1975) - The Mourning Forest (di Naomi Kawase, 2007) - Loving You (di Johnnie To, 1995) - Tokyo Sonata (di Kiyoshi Kurosawa, 2008) - Nanayo (di Naomi Kawase, 2008)

#25 MisterDiPla

    Ciakkista

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Inviato 05 November 2016 - 12:36 PM

Ringrazio Fabiojappo per la recensione e la traduzione e Battleroyale per aver contribuito a quest'ultima...

Hole in the Sky sarà il mio primo film senza voto e/o giudizio ed un film che mai più rivedrò.

Capolavoro?...forse...probabilmente...o se non fosse per ciò che mi ha lasciato...un pacco infinito.

Kumakiri mi ha letteralmente trasportato in questo affresco sulla solitudine, ma non solo, mi ha reso testimone, ma anche attore fuori campo...immateriale, voyeurista, arbitrario.

Ho avuto come l'impressione che Kumakiri volesse spingermi fuori dal suo stesso film...chi ha spento dopo neanche 30 minuti, inconsapevolmente ha già capito il senso del film...ha avuto la forza di fuggire, di scappare dalla 'Tana nel Cielo'.

Tutti sarebbero scappati o, come nel film, scappano...io invece, come il protagonista (Susumu grandioso), siamo stati gli ultimi a rimanere...parto per un viaggio dice il protagonista al padre alla fine del film, anche lui (il padre) per larga parte del film fugge, ma torna e accetta di rimanere...si...ma forse per noi è meglio partire...senza per questo dimenticare...ma partiamo per non tornare mai più.

#26 Iloveasia

    Microfonista

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Inviato 17 January 2017 - 09:21 PM

Dopo il dilatato "mood" di solitudine ed emarginazione (al limite del malato), andando a ritroso, da "My man", a "Sketches of Kaitan city" e ora questo, mi prendo una vacanza (come il protagonista) da Kumakiri e dall'Hokkaido, terra d'infinite malinconie... Per fortuna nel frattempo ho visto "Where spring comes later" di Yamada dove, almeno, l'Hokkaido era terra di speranza...
Ma, in mezzo a celebrazioni varie di un film sulla banale "quotidianità" qualcuno (oltre a Creep) non conviene che quella radura del bosco, quel finale dove lei scompare, sono quanto meno ambigui, se non sospetti? Volutamente? Certo che sì, a mio parere.





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