Inviato 28 June 2011 - 11:50 AM
Sottoscrivo Nosferatu.
The Borrower Arrietty ha il pregio di non strafare, una sceneggiatura essenziale e senza sbavature melense o colpi di scena improbabili.
Fondali di grandissima qualità e suggestione, come nella migliore tradizione Ghibli, una sola concessione di pochi secondi all'animazione 3d digitale, se non ho visto male.
La colonna sonora non è brutta, ma Joe Hisaishi sta su un altro pianeta. Inoltre l'immaginario incredibile di altri Ghibli non ce l'ha, manca quel personaggio secondario geniale del tipo de il cane Heen ne "Il castello errante...", lo spirito del rafano ne "La città incantata", i robot di "Laputa", i kodama di "Mononoke", ecc...
I personaggi a più riprese mi hanno ricordato altri Ghibli e mi chiedo quante citazioni volontarie ci fossero... esempio, quando il padre di Arrietty torna a casa la prima volta ha un casco-cappuccio con gli occhiali inclusi che rimanda parecchio al mondo di Nausicaa, la vecchia domestica Haru mi ha ricordato le vecchiette di Ponyo, ma anche la Strega delle Lande di Howl, lo stessu Shu in certe inquadrature mi ricorda moltissimo il mago Howl da bambino, quando trova Calsifer, per intenderci. La madre di Arrietty mi dà la stessa sensazione di déjà-vu, ma non sono ancora riuscito a ricollegare. Troppo facile pensare che il gatto richiami il gatto di Sussurri del Cuore, mentre sono CERTO che Spiller ha degli atteggiamnti identici a Conan il ragazzo dl futuro e in più un mantello stile principe Ashitaka. A parte l'excursus sulle citazioni, nel complesso un lavoro dignitoso e che fa ben sperare per il futuro. Mi verrebbe da dire, "voliamo basso ma voliamo bene", piuttosto che tentare di bissare i capolavori e finire per essere solo tronfi di retorica fasulla.
