Vai al contenuto

IP.Board Style© Fisana
 

- - - - -

[RECE][SUB] Naufragio


5 risposte a questa discussione

#1 bowman

    Cameraman

  • Membro
  • 663 Messaggi:
  • Sesso:

Inviato 27 May 2012 - 10:43 PM

Immagine inserita

Naufragio aka Wreckage

Spagna/Germania, 2010.

95 min.

Scritto e diretto da Pedro Aguilera.

Fotografia: Arnaldo Valls Colomer.

Montaggio: Julia Juániz.

Musica: Walkerland.

Costumi: Saioa Lara.

Distributore: Alokatu.

Produttori: José María Lara e Michael Eckelt.

Interpreti e personaggi: Solo Tour (Robinson), Kanda Uranga (Angel Gesù) Iñak Irastorza (Paulina), Alex Murphy (Daniel), Julio Dodger (Giuseppe), Armas Ruth (Rosa), Ramón Barea (Luis Miguel), Carlos Bravo (Grimal)


Immagine inserita

Robinson, un indecifrabile ragazzo probabilmente proveniente dal continente africano, dopo una lotta tremenda nelle acque tempestose, riesce a raggiungere il litorale spagnolo e salvarsi la vita.
È un esiliato anonimo in terra straniera, proprio come migliaia di tanti altri neri africani, riesce a trovare lavoro in una delle tante serre della costa di Almeria, ma la sua condizione e la presenza di voci interne che lo inquietano lo spingono a continuare il suo viaggio verso nord; Robinson deve compiere una missione...

Immagine inserita

Immagine inserita

Immagine inserita

"Credo che Naufragio sia un film astratto e abbia diversi piani di lettura, di modo che ognuno possa trarre le proprie risposte.
Il film è una critica alla letteralità del mondo, i giornali, i media e la gente stessa tende a leggere il mondo in modo del tutto letterale, invece di dargli una profondità e complessità maggiori.
In realtà è una critica al nostro modo di vedere il mondo [...]
Si basa su "Robinson Crusoe", ma in questo caso è Venerdì Robinson, il protagonista, leggendolo ho capito quanto il messaggio del libro fosse obsoleto, ipocrita e noioso.
Il personaggio interessante era Venerdì, non Robinson Crusoe.
Mi venne in mente questa surreale e folle vendetta di un immigrato che arriva sulle nostre coste a vendicarsi di quegli usurpatori che eravamo cinquecento anni fa, ma alla fine il film è diventato una sorta di autoritratto, parla per me più di qualsiasi altra cosa.
Sono stato l'altro giorno con Alejandro Jodorowsky, e mi ha detto che questo film è il lato oscuro della mia psiche, che cerca di unirsi a Dio e la pace interiore attraverso il maschile e il femminile.
Così il protagonista, Robinson, nella caverna è una sorta d'embrione e la fiamma una visione paterna, quando questi due elementi s'incontrano, egli può scomparire; l'ho trovata una bella lettura.
Anche perché il film non parla di immigrazione, parla di me, non c'è realismo di alcun tipo."
Pedro Aguilera

Immagine inserita

Immagine inserita

Immagine inserita

Segnalo l’ottima fotografia di Arnaldo Valls Colomer e la componente sonora – non mi riferisco semplicemente alla colonna sonora, ma all’intero impianto sonoro della pellicola - a mio avviso uno dei punti di forza del cinema di Pedro Aguilera.

Immagine inserita





Buona visione


SOTTOTITOLI

Allega file  Naufragio.AsianWorld.it.zip   7.57K   59 Numero di downloads


Messaggio modificato da Shimamura81 il 28 May 2012 - 12:59 PM


#2 Shimamura81

    Agente del Caos

  • Moderatore
  • 2597 Messaggi:
  • Location:La fine del mondo
  • Sesso:

  • I prefer: cinema

Inviato 28 May 2012 - 01:00 PM

Grazie Mastro bowman, subs aggiunti :em69:

Hear Me Talkin' to Ya


Immagine inserita



Subtitles per AsianWorld:
AsianCinema: Laura (Rolla, 1974), di Terayama Shuji; Day Dream (Hakujitsumu, 1964), di Takechi Tetsuji; Crossways (Jujiro, 1928), di Kinugasa Teinosuke; The Rebirth(Ai no yokan, 2007), di Kobayashi Masahiro; (/w trashit) Air Doll (Kuki ningyo, 2009), di Koreeda Hirokazu; Farewell to the Ark (Saraba hakobune, 1984), di Terayama Shuji; Violent Virgin (Shojo geba-geba, 1969), di Wakamatsu Koji; OneDay (You yii tian, 2010), di Hou Chi-Jan; Rain Dogs (Tay yang yue, 2006), di Ho Yuhang; Tokyo Olympiad (Tokyo Orimpikku, 1965), di Ichikawa Kon.
AltroCinema: Polytechnique, di Denis Villeneuve (2009); Mishima, a Life in Four Chapters (1985), di Paul Schrader; Silent Souls (Ovsyanky, 2010), di Aleksei Fedorchenko.
Recensioni per AsianWorld: Bakushu di Ozu Yasujiro (1951); Bashun di Ozu Yasujiro (1949); Narayama bushiko di Imamura Shohei (1983).

#3 Umberto D.

    Microfonista

  • Membro
  • 145 Messaggi:
  • Sesso:

Inviato 29 May 2012 - 01:41 PM

questo regista mi è nuovo, grazie mille bowman! :)

Immagine inserita

Béla Tarr

La maggior parte dei film segue lo stesso schema: azione, cut, azione, cut.

Si limitano a seguire una trama. Ma la storia non è solo nelle azioni umane,

tutto può essere storia. Un uomo che aspetta in un angolo può essere una storia."


#4 Cignoman

    Direttore del montaggio

  • Moderatore
  • 2716 Messaggi:
  • Location:Treviso
  • Sesso:

  • I prefer: cinema

Inviato 29 May 2012 - 07:23 PM

Grazie ! ! !

Immagine inserita


#5 bowman

    Cameraman

  • Membro
  • 663 Messaggi:
  • Sesso:

Inviato 02 June 2012 - 02:31 PM

Visualizza MessaggioUmberto D., il 29 May 2012 - 01:41 PM, ha scritto:

questo regista mi è nuovo

Sì è poco conosciuto, ma era aiuto regista per Carlos Reygadas - Batalla en el cielo - per Amat Escalante - Sangre - e per Juan Carlos Fresnadillo - Intacto - non male...

Messaggio modificato da bowman il 02 June 2012 - 04:11 PM


#6 BadGuy

    Cameraman

  • Membro
  • 552 Messaggi:
  • Sesso:

Inviato 27 December 2012 - 09:24 PM

Visualizza Messaggiobowman, il 27 May 2012 - 10:43 PM, ha scritto:

"Credo che Naufragio sia un film astratto e abbia diversi piani di lettura, di modo che ognuno possa trarre le proprie risposte. Il film è una critica alla letteralità del mondo, i giornali, i media e la gente stessa tende a leggere il mondo in modo del tutto letterale, invece di dargli una profondità e complessità maggiori. In realtà è una critica al nostro modo di vedere il mondo [...] " Pedro Aguilera

Tsk! :em18:
Come ho fatto a cine-sopravvivere fin'ora senza l'illuminata guida di Aguilera... :em27:

Spesso credo che gli autori farebbero meglio a tacere.

Visualizza Messaggiobowman, il 27 May 2012 - 10:43 PM, ha scritto:

Sono stato l'altro giorno con Alejandro Jodorowsky, e mi ha detto che questo film è il lato oscuro della mia psiche, che cerca di unirsi a Dio e la pace interiore attraverso il maschile e il femminile. " Pedro Aguilera

... colpa di cattive frequentazioni? :em16:

Vabbé, una delusione. Dopo aver visto "Influencia" m'aspettavo chissà che...

Quanto mi dà sui nervi tutto questo cielo blu per niente. (Marie Latour)






1 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi